A modo mio

Insalata di cappone con salsa al tartufo bianco

staff
20 dicembre 2012

Incredibile, ogni anno è sempre peggio! Dopo la pausa estiva, faccio appena in tempo a rimettermi nei binari della caotica vita milanese che mi ritrovo… alla vigilia di Natale!
Anno dopo anno, sempre più impreparata, vengo travolta dalla lista dei regali e dalle cene di Natale e arrivo alla fine letteralmente stremata. Oltretutto, la maratona culinaria mi stronca: dopo essermi data alla pazza gioia con gli antipasti, dopo aver gustato la prima portata, alla vista del trionfante tacchino ripieno mi sento svenire! Per questo motivo, ho pensato, per la cena della vigilia o per il pranzo del giorno di Natale, a una seconda portata sfiziosa, festosa, ma assolutamente leggera. Ecco quindi la mia insalata di cappone con salsa al tartufo bianco. Buon “leggero” Natale a tutti!

Ingredienti per 10 persone:
2 capponi
300 gr di carote
150 gr di sedano
150 gr di sedano rapa
100 gr di cipolla
50 gr di prezzemolo
100 gr di vino bianco
1 mazzetto guarnito di odori fra cui timo e maggiorana
100 di bacon
50 gr di burro di tartufo bianco
Maizena e sale q.b.
Insalata valeriana e melograno pulito a piacere

Tempo di preparazione: 15 minuti + la cottura del cappone di 1 ora e mezza

Procedimento:
Pulire tutte le verdure e metterle a bollire in una grande pentola con tutti gli aromi, il bacon, il vino bianco e con tanta acqua da poter cuocere i capponi. Arrivata a ebollizione l’acqua, introdurre i capponi e far bollire per un’ora e mezza. Una volta cotti, recuperare circa 400 ml di brodo e in esso diluire un po’ di maizena in modo che il liquido si addensi, fate cuocere dolcemente fino a quando non risulterà una salsa fluida. Passare quindi al colino per eliminare gli eventuali grumi e legare la salsa ottenuta con il burro di tartufo a temperatura ambiente, emulsionando con il frullatore a immersione. Pulire i capponi e tagliarne la carne, disporne le fettine su un’insalatina tipo valeriana, nappare con la salsa al tartufo e decorare con il melograno.

Note:
Vi consiglio di introdurre la maizena un cucchiaino per volta, calcolandone voi la quantità in base alla densità che preferite ottenere. Mi raccomando, non buttate via il brodo di cottura, ma fatelo raffreddare, togliete lo strato di grasso che si sarà formato in superficie e, a questo punto, avrete uno strepitoso brodo per risotti, tortellini o quant’altro, che potrete tranquillamente conservare in frigorifero per qualche giorno.

Vino consigliato:
E’ un piatto delicato e profumato, lo abbinerei quindi a un bianco, come il pluripremiato: Alto Adige Val Venosta Riesling Castel Juval. Un vero gioiellino di Riesling dal profumo fresco e complesso, con note di ananas, pesca e limone, molto persistente e succoso in bocca, di grande eleganza.

Raffella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori. Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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