Lifestyle

Inside Château de la Colle Noire, l’ultimo sogno di monsieur Dior

Virginia Francesca Grassi
14 maggio 2016

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L’ultimo sogno di monsieur Dior ha preso finalmente vita. Era il lontano 1955 quando Christian Dior decise di trasferirsi tra le dolci colline della Provenza, innamorato dei pomeriggi assolati e dei tramonti mozzafiato che questa terra suggestiva sa regalare.
È proprio qui che prese dimora, acquistando una magnifica proprietà, lo Château de la Colle Noire, a Montauroux, vicino Grasse. Fu amore a prima vista: “Quella casa vorrei che fosse la mia vera casa”, raccontò. Decise dunque di restaurarla, con l’obiettivo di trasformarla in un terreno fertile, destinato, tra l’altro, alla produzione e alla raccolta dei fiori per i suoi profumi. In questo luogo, il grande Couturier si trasformava in Parfumer. E non è un caso infatti che il territorio intorno a Grasse, storica città del profumo, avesse ispirato negli anni precedenti alcune delle sue fragranze più iconiche, come Miss Dior, l’Eau Fraîche, Diorama e Diorissimo.

Oggi la Maison che porta il nome del celebre stilista realizza il suo sogno, riportando agli antichi splendori questo luogo simbolo.
Gli interni del castello di Montauroux sono stati infatti interamente restaurati rimanendo fedeli alle decorazioni originarie, scelte dal maestro. Il giardino, vero fiore all’occhiello della residenza, è stato invece rinnovato nei suoi cinquanta ettari: da una parte le coltivazioni di Gelsomino di Grasse e di Rosa di Maggio che rendono unici i profumi della Maison, dall’altra olivi, vigne e un grande stagno arredato con gli ornamenti naturali tanto amati da Christian Dior in ricordo del giardino di Les Rhumbs, la casa di Granville dove trascorse l’infanzia.

“Il valore in termini di heritage di Château de La Colle Noire è inestimabile, come l’unicità di questo Castello che vogliamo viva di linfa vitale propria: non sarà aperto al pubblico come la casa d’infanzia di Christian, ma farà da sfondo a tanti eventi importanti – ha spiegato Claude Martinez, Ceo Parfums Christian Dior. – L’acquisto e il restauro dell’ultima dimora di monsieur Dior rientrano in un eccezionale progetto che deriva da una passione come quella che nutriva lo stilista per queste terre, e dal nostro desiderio di recuperare le radici per dare un reale tributo a questa residenza che – non dimentichiamolo – è stata il suo ultimo grande sogno. Non è un semplice luogo, ma il suo buen retiro dove coltivare la creatività e frequentare/invitare gli amici artisti di sempre, da Marc Chagall a Jean Cocteau. Anche se ci stiamo impegnando a ricreare spazi di quei tempi come il gran salon in stile Luigi XVI e a riprodurre i decori pre-esistenti nel castello, quello che più colpisce è il giardino, un manifesto del suo stile raffinato ed eclettico, neoclassico con tante contaminazioni anni ‘50. Non abbiamo stravolto il sito, vogliamo solo che torni a rivivere”.

Per festeggiare il restauro e la riapertura del Château de La Colle Noire, Bernard Arnault e Claude Martinez, Presidente e CEO di Christian Dior Parfums, hanno organizzato un party esclusivo con 250 ospiti: insieme a Charlize Theron, volto di J’adore dal 2004, c’erano, tra gli altri, Bella Hadid, Aurélie Dupont, Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opéra di Parigi, l’attore francese Pierre Niney, l’attrice e modella Aymeline Valade, il regista Jean-Baptiste Mondino, la stylist Catherine Baba e Fai Khadra. Il dinner party ha visto un menù composto per l’occasione dallo Chef stellato Philippe Labbé, che si è ispirato alle ricette preferite di Monsieur Christian Dior


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