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Moto

INTERMOT 2016: un mare di novità!

Alessandro Spada
11 ottobre 2016

Peter Leenders

INTERMOT, il “salone internazionale della moto” di Colonia, attira ogni anno sempre più spettatori da tutto il modo e nell’edizione 2016 ha raggiunto numeri record con oltre 210 mila fan entusiasti.
Tutte le novità in ambito motociclistico occupano uno spazio di 200.000 m2 dove espongono un totale di 1.127 operatori provenienti da 41 Paesi. Ma non finisce qui: oltre ai canonici eventi “indoor” – comprese le presentazioni dei nuovi modelli -, sono presenti anche stunt shows, freestyle MX, gare di accelerazione e test-ride.
Aprilia, Ducati, Honda, Kawasaki, Suzuki: ecco i modelli supersportivi più attesi delle principali Case.

 

aprilia

 

APRILIA – La casa di Noale ha presentato la nuova Aprilia RSV4 2017 aggiornata alle nuove a severe normative antinquinamento Euro4, ma accreditata della stessa potenza del modello precedente: 201 cv a 13.000 giri e 115 Nm a 10.500 giri/min. Le modifiche più importanti sono meno appariscenti ma molto più sostanziose. Tutta l’elettronica di gestione della moto è stata evoluta in una versione più raffinata, il nuovo ABS è dotato di funzione cornering e il cruscotto è un display TFT a colori che include un infotainment capace di gestire con comandi vocali lo smartphone del pilota. Completano il quadro, per la versione RF, le sospensioni Ohlins di nuova generazione con forcella NIX e monoammortizzatore TTX.

 

 

DUCATI – In casa Ducati hanno deciso di ridare una nuova vita a una moto molto amata dai ducatisti degli anni 90′: la Supersport (SS)! La nuova nata di Borgo Panigale coniuga tutta la sportività del suo blasone in un sola moto estremamente versatile, progettata per un uso stradale a 360° e spinta dal bicilindrico Testastretta 11° di 939 cc, già presente sulla gamma Hypermotard. L’elettronica è davvero completa, grazie all’utilizzo di tutti i più moderni aiuti di assistenza alla guida come ABS, DCT, Ride-By-Wire, Quick Shifter e mappe motore. Sarà disponibile in due versioni: Base e S con sospensioni Ohlins.

 

 

HONDA – Era dal lontano 2008 che Honda non metteva mano alla sua supersportiva top di gamma per un trattamento di ringiovanimento, ma l’attesa ha portato i suoi frutti: ecco in arrivo la nuova CBR 1000RR SP e SP2! La moto è stata completamente rivoluzionata: pesa 15 kg in meno e, guadagnando 11 cv, raggiunge la quota di 192 cv a 13.000 giri. L’elettronica, derivata dalla stradale MotoGP RC213V-S, è completissima. Una vera “chicca” è l’adozione delle raffinatissime sospensioni Ohlins semiattive e, solo per la versione SP2, dei cerchi alleggeriti Marchesini a 7 razze. Due le versioni: SP e SP2 (base omologativa alla partecipazione al Mondiale SBK).

 

 

KAWASAKI – Anche la casa di Akashi “rilancia” una sigla che ha contraddistinto le sue versioni più “cattive”: la RR. La nuova Ninja ZX-10RR ha una dotazione derivata dal mondo racing, come il motore rivisto nel basamento e nella distribuzione, per migliorare l’affidabilità sotto stress. Le sospensioni, pressurizzate, hanno una taratura specifica, i cerchi sono Marchesini alleggeriti e le pinze dei freni sono le nuove Brembo M50. L’elettronica, già eccezionale, è stata ulteriormente raffinata e arricchita dal Quick Shift, attivo sia in salita che in scalata. La produzione della ZX-10RR sarà limitata a 500 esemplari per il nostro continente e caratterizzata da una colorazione speciale, il Flat Ebony.

 

 

SUZUKI – La Suzuki “irrompe” a INTERMOT presentando la sua nuovissima supersportiva top di gamma: la GSX-R 1000. Il nuovo modello vanta un inedito propulsore accreditato di 200 cavalli e dotato del sistema di fasatura variabile (il Suzuki Racing VVT), un’anteprima mondiale per questo segmento di moto. L’elettronica, derivata da quella usata in MotoGP, insieme alle sospensioni pressurizzate Showa e all’impianto frenante Brembo raggiungono livelli tecnologici di assoluta eccellenza. Due le versioni disponibili: GSX-R 1000 e GSX-R 1000R, dotata di sospensioni più raffinate.


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