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Letteratura

Intervista a Barbara Fabbroni: vi racconto la mia love coach

Virginia Francesca Grassi
15 giugno 2016

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È sempre bello farsi conquistare da un romanzo leggero ma profondo, scorrevole ma capace di andare dritto al cuore. È questo il caso di “Coach in Love”, approdato da poco in libreria grazie alla penna di Barbara Fabbroni, psicologa, psicoterapeuta, ma anche scrittrice e direttrice delle edizioni Pink.
Una lettura fresca, divertente, riflessiva e soprattutto tutta al femminile, perfetta per accompagnarci dritte all’estate. Ne abbiamo parlato insieme all’autrice.

Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni

La parola che più le si adatta è poliedrica. Ma di là dalle etichette, chi è Barbara Fabbroni?
Mi penso come una donna in cammino curiosa della vita e delle esperienze che si possono fare. Il desiderio di scoprire è sempre stato un aspetto significativo e portante nella mia esistenza. Amo affrontare esperienze nuove di lavoro, mi danno la possibilità di scoprire nuove risorse dentro di me. Credo che nella vita l’importante sia trovare sempre stimoli e motivazioni che nutrano i nostri bisogni.

Lella Costa, Barabara Fabbroni e Stefania Rocca – Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni

Come mai ha deciso di dedicarsi alla scrittura?
Perchè da sempre rappresenta un aspetto importante nella mia vita. Sin da bambina scrivevo. Depositare i miei pensieri, le mie emozioni nelle pagine bianche di un quaderno, di un diario mi dava l’idea di non perderle all’interno dei cassetti della memoria. Scrivere è per me non dimenticare. È sentire. Emozionarsi. Vivere.

Crede dunque fortemente nel potere terapeutico dei libri, sia come scrittrice sia come lettrice?
Assolutamente sì! La scrittura e la lettura sono fondamentali per la vita, un po’ come l’aria che respiriamo. Anche in terapia utilizzo libri, scrittura, immagini per stimolare un processo di trasformazione e di consapevolezza di sé e dell’altro da sé, del mondo e dei suoi vissuti.

MILAN, ITALY - MAY 26: general view during the presentation and cocktail for Barabara Fabbroni's new book 'Coach In Love' on May 26, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni)

Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni

Perché ha deciso di dedicarsi proprio alla letteratura in rosa?
Il rosa ha una sua collocazione particolare nel mondo della letteratura. La veste del romanzo rosa mi permette di parlare d’amore, un sentimento nodale. I miei libri hanno l’abito del romanzo rosa con la struttura tipica di questo genere, ma all’interno contengono qualcosa in più: sono piccoli manuali da cui trarre suggerimenti, che stimolano la riflessione, che promuovono la consapevolezza. Certo, non hanno la presunzione di essere un mezzo terapeutico, ma possono offrire uno spunto da cui partire.

MILAN, ITALY - MAY 26: Barbara Fabbroni attends the presentation and cocktail for Barabara Fabbroni's new book 'Coach In Love' on May 26, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni) *** Local Caption *** Barbara Fabbroni

Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni

Dopo “L’amore forse”, la sua ultima fatica letteraria è “Coach in Love”. Di che cosa parla il suo nuovo romanzo?
È la storia della mia protagonista, Mia Meloni, che cerca di costruirsi una professione nonostante le difficoltà: si è sempre mantenuta facendo lavori di ogni tipo, ma un giorno s’imbatte in un libro che le cambierà la vita; organizzerà il suo lavoro prendendo spunto da questa lettura.
Mentre la sua storia di vita s’intreccia con quella delle sue tre amiche – Lavinia, Sole, Giorgia – il suo lavoro di Love Coach la porta a incontrare molte persone: diventa una vera e propria Cupida dell’amore e riscuote molto successo. L’unico anello dissonante è la sua vita affettiva: nonostante riesca a far innamorare molte persone, lei ancora non ha trovato l’amore. S’intrattiene in chat con un amico cui confida e affida pezzi importanti della sua vita, così come fa anche lui. Un’amicizia che si trasforma piano piano in un vero sentimento.
Un giorno è contattata da un cliente: è un giovane nobile che vuole conquistare una donna conosciuta sul web e Mia si adopera per aiutarlo. Passa con lui interi fine settimana per costruire un percorso verso l’amore, ma accade l’imprevisto: Jacopo, il giovane nobile, s’innamora di Mia e le dichiara i suoi sentimenti. Ma lei scopre la beffa del destino: l’uomo con cui da mesi ha una costante conversazione in chat è il suo cliente Jacopo…ed è davvero strana questa coincidenza tra la chat e il mondo reale!

Photo by Jacopo Raule/Getty Images for Barbara Fabbroni

Perché c’è bisogno di un’insegnante per l’amore? Oggi più di ieri?
Più che di un’insegnante c’è bisogno di incontrare qualcuno che stimoli e motivi a non perdere la fiducia nell’amore anche se la vita ha offerto momenti di dolore e perdita. Oggi il bisogno di amore ed essere amati è né più né meno come quello di un tempo, è solo cambiato l’ambiente sociale, la modalità di esprimerlo e di richiederlo, quindi nel pieno rispetto dell’oggi c’è la necessità di sentirsi amati, di amare.

Fronte copertina
Quali sono secondo lei gli ingredienti segreti per un amore duraturo?
Sono convinta che la relazione di coppia e l’amore “si costruiscano”. Come ho scritto in “Coach in Love”, essere in coppia implica l’impegno di entrambi nella costruzione del legame e nel mantenimento di esso. Bisogna fissare i punti cardini dell’essere in coppia: intimità, complicità, condivisione, conoscenza profonda dell’altro, appartenenza, ascolto, senso del Noi, voglia di stare insieme. La mancanza di questi, potrebbe mandare la coppia in crisi, promuovendo anche un allontanamento.

Ha qualche altro sogno letterario nel cassetto?
Tantissimi! Non so se si realizzeranno, ma pensare che ci sono mi stimola e mi motiva a percorrere il difficile sentiero della scrittura. È durissimo farsi conoscere, così come è difficilissimo e pieno di ostacoli farsi pubblicare.

 

“Coach in love” di Barbara Fabbroni, edizioni Pink, pp. 279


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