Interviste

Intervista a Fabio Sala, AD di PRPS: l’American flavor in un jeans

Emanuela Beretta
19 luglio 2013

fabio sala

Si affaccia sul mercato italiano un nuovo brand, dall’animo sporty chic americano: PRPS, produttore di capi in denim di lusso che, nel 2013, ha aperto una branch italiana con sede a Bergamo. Fabio Sala, l’AD, racconta le caratteristiche  di questo nuovo marchio dal sapore contemporaneo.

Come nasce PRPS?
Nasce da un’idea di Donwan Harrell, un americano cresciuto tra il North Carolina e la Virginia. Donwan ha viaggiato per il mondo e vissuto per molti anni in Giappone dove ha potuto toccare con mano la meticolosità delle loro produzioni artigianali. Al rientro negli USA ha fondato a New York nel 2002, in società con David Oved, la PRPS.

Dove nascono i vostri jeans?
Vengono prodotti per la maggior parte a Okayama in Giappone utilizzando un cotone proveniente dallo Zimbabwe che viene tessuto su vecchi telai a spoletta. Attraverso meticolosi processi e finissaggi otteniamo quel particolare colore indigo che proviene dall’indaco, che è caratteristico dei nostri jeans.

Qual è il motivo per cui un uomo dovrebbe scegliere un capo PRPS?
Noi puntiamo sull’autenticità. PRPS è l’abbreviazione di “purpose”, cioé “di proposito”, per la cura che poniamo in ogni minimo dettaglio. I nostri articoli vengono prodotti con un denim dalla texture unica, durevole e resistente al quale i segni dell’usura conferiscono un aspetto vintage di gran classe.

Quali sono le caratteristiche delle vostre collezioni?
La PRPS Japan è la linea denim da uomo, con capi che vantano dettagli inconfondibili, come ad esempio la cimosa viola.
La PRPS Goods and Co. lanciata nel 2011, si ispira a uno stile outdoor americano old fashion  più commerciale, ma ugualmente unico e ricercato nei particolari.
La PRPS Noir presenta modelli delavé di grande pregio disponibili in cinque diverse tonalità di nero, impreziositi da dettagli in pelle, toppe Navajo e fantasiosi rivetti.

Dove siete più presenti con la gamma dei vostri prodotti?
Per la maggior parte il fatturato viene oggi conseguito negli Stati Uniti. Siamo presenti nelle più prestigiose boutiques di New York, Los Angeles e San Francisco e nelle migliori boutiques italiane come Folli Follie a Brescia, Excelsior a Milano, Luisaviaroma a Firenze e Degli Effetti a Roma.

Perché puntare sul denim?
Il denim dovrebbe essere un must have del guardaroba maschile.
Nell’Ottocento, negli Stati Uniti, era il tipico abito da lavoro, oggi un elemento glamour imprescindibile.

Come affronterà PRPS il mercato italiano?
Il mercato italiano è alla ricerca di nuovi brand. Noi abbiamo messo a punto la vestibilità  dei nostri prodotti per creare capi che soddisfino le esigenze del mercato italiano puntando su  una distribuzione gestita in macro aree. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere nel breve periodo 250 punti vendita in Italia, in seguito penseremo al lancio della collezione donna.

Qual è il plus dei vostri prodotti rispetto alla concorrenza?
Per prima cosa direi che la maniacale precisione nella rifinitura dei nostri prodotti fa la differenza e poi la  particolare modellistica fashion  pensata e mirata per  soddisfare  al meglio  le esigenze del consumatore italiano.

Intervista a cura di Emanuela Beretta


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