Design

Invisible kitchen a Parigi

Davide Chiesa
2 dicembre 2014

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Sono ormai moltissimi i progetti in tutto il mondo in cui si cerca di armonizzare un ambiente che da sempre è estremamente tecnico e difficile da progettare con il resto degli spazi: la cucina. Che sia per uniformare lo stile della casa, o per nascondere elementi tecnici non validi dal punto di vista estetico, o ancora per riflettere gli ultimi cambiamenti del vivere sociale, le cucine open space sono entrate di diritto nel nostro immaginario collettivo e nel vivere quotidiano.

Ma solo perché si parla di cucina non significa che tutto debba essere esposto a vista in ogni momento; gli architetti d’interni I29 hanno realizzato in un appartamento d’epoca a Parigi un ambiente cucina che sembra modellato maggiormente sull’architettura esistente che su una combinazione composta da mobili ed elettrodomestici.

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Il brief di progetto iniziale era quello di limitare il più possibile l’inserimento di nuovi elementi nell’ambiente, eliminando tutti i momenti superflui e mantenendo soltanto le necessità.

Il risultato è un sistema che sembra scomparire fluttuando nel vuoto e contribuendo a fondere lo spazio abitabile con la cucina: il piano lavoro della grande isola che include lavello, fuochi ad induzione e connessioni elettriche, ha uno spessore di solo un paio di centimetri e le derivazioni tecniche sono alloggiate nei pannelli laterali che scendono a terra.

La grande cappa sospesa si delinea come un volume bianco minimale e si fonde con l’ambiente circostante in modo silenzioso e discreto.

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La grande parete retrostante all’isola freestanding è composta in realtà da grandi pannelli scorrevoli in MDF su cui sono riportate modanature classiche riprese in tutto l’appartamento e che nascondono elettrodomestici, spazio di archiviazione, una mini zona lavoro e tutto ciò che necessita per la preparazione dei pasti. I pannelli sono studiati intelligentemente in maniera tale che una volta aperti, possano essere fatti scivolare all’interno dello spessore della parete, in maniera tale da non essere di ingombro nel passaggio; quando i pannelli sono chiusi, la cucina appare pulita e organizzata e si crea la sensazione che tutto lo spazio abitativo sia coeso e fruibile. Un volume solido, funzionale e leggero che si fonde negli ambienti in cui è posizionato e che si integra silenziosamente nello stile di vita moderno nel quale la divisione tra zona giorno e zona cucina si assottiglia sempre di più.

Davide Chiesa
www.davidechiesa.com