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Leggere insieme

Io vado!

Marina Petruzio
14 maggio 2017

Io vado! del francese Matthieu Maudet per Babalibri si aggiudica il Premio Nati per Leggere nella sezione Crescere con i libri dedicata quest’anno al tema Viaggiare nella realtà e nella fantasia. Il tema del viaggio nei libri per bambini.

Ovvero di quando la determinazione sta tutta in un punto esclamativo così come in una rughetta al centro della fronte, che non lascia affatto spazio al ripensamento, a un gesto – di altri – che possa anche solo rallentare il passo di quel bisogno pungente.

 

Qualsiasi percorso è un viaggio per una persona piccola. Da qui a lì. Da casa alla scuola o al parco.

In giro per la città. Una città di cui non si ha cognizione né competenza. Di cui si ignorano i confini.

Uscire dal nido e andare anche solo da lì al tronco della pianta che lo ospita può essere un viaggio.

Un’esigenza naturale o un’urgenza, quando il bisogno di autonomia chiama e a gran voce!

È così che ad un tratto un uccellino giallo-piede-di-papero un bel giorno lascia il suo rotondo, caldo, soffice e circondante nido e con un solo pensiero nella sua piccola testolina fa un balzo e va’.

Mamma, io vado! Per quel ramo lunghissimo, che ospita alla sua più esterna estremità il nido, incontrerà man mano la sua famiglia – mamma, papà, nonno, nonna, sorella, fratello, amici – tinta nei più sgargianti colori assortiti e a tutti un monito, un’affermazione, un divieto ad intervenire Io vado!

Ma parenti e amici non mostrano la benché minima intenzione di fermare l’iniziativa del pulcino di casa, anzi! Accogliendo la richiesta di autonomia del piccolo resteranno al suo fianco non certo accompagnandolo nel percorso, ma volendo esserci con una serie di piccoli doni: l’abbraccio della mamma sotto la forma di un caldo pullover, la complicità del papà attraverso una bella torcia nel caso il rientro fosse in ora tarda, la cura della nonna nei biscotti e la presenza del nonno nel suo cappello a quadri, un libro e la radio dai fratelli, l’ombrello dall’amico e…Grazie a tutti! Io vado.

Il finale non si può proprio svelare a chi non lo sa. Ma certo è che il piccolo uccellino arriverà alla meta ben sostenuto dall’affetto di tutti, accompagnato da bei gesti di cura, carico di doni.

Un bel viaggio riserva sempre delle sorprese. È partendo che a volte si scopre quanto gli altri ti vogliono bene, nell’affetto delle parole e dei gesti, nel lasciarti andare da solo anche quando forse, ancora per una volta, vorrebbero accompagnarti.

La loro fiducia riposta nell’accogliere al momento giusto quella richiesta, nel saper cogliere che sì! è arrivato proprio quel momento, quello di andar da soli per il mondo, anche solo da qui a lì o a far pipì!

 

Io vado!
Di e illustrato da Matthieu Maudet
Tradotto da Federica Rocca
Edito da Babalibri
Euro 11,50
Età di lettura dai 3 anni


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