Cinema

Iron Man 3: La fine o un nuovo inizio?

Giorgio Raulli
26 aprile 2013

Sono passati pochi mesi dagli avvenimenti raccontati in “The Avengers”: Tony Stark (Robert Downey Jr.) è evidentemente scosso dai recenti eventi straordinari, e si butta anima e corpo nella sperimentazione di una nuova armatura. In questi momenti di vulnerabilità, dovrà fronteggiare un misterioso terrorista, il Mandarino (Ben Kingsley), e lo scienziato Aldrich Killian (Guy Pearce).

Dopo il poco interessante “Iron Man 2”, questo nuovo capitolo della saga si dimostra senz’altro più avvincente, segno che la linea narrativa più complessa iniziata con il film sui Vendicatori ha indubbiamente migliorato i live-action firmati Marvel che prima apparivano fini a se stessi. “Iron Man 3” va a chiudere una trilogia su un personaggio fumettistico poco amato dai lettori, ma che sul grande schermo, soprattutto grazie al talento di Downey Jr., ha raccolto un successo sempre crescente. Tony Stark si separa finalmente dalla sua corazza, costretto a fare i conti con la sua individualità: un semplice uomo che si sta lasciando alle spalle le proprie insicurezze per raggiungere una meritata stabilità.

Un film che farà discutere gli appassionati dei fumetti, soprattutto riguardo il Mandarino, nemico storico di Iron Man, la cui figura è stata modificata negli ultimi anni nei modi più disparati nel tentativo di svecchiarne l’aura mistica degli anni Sessanta: non fa eccezione il personaggio interpretato da Ben Kingsley, che sfoggia tutto il suo talento eclettico. Molto bravi si dimostrano anche  Rebecca Hall (la scienziata Maya Hansen) e Guy Pearce.

“Iron Man 3” segna la conclusione di una trilogia e di un ciclo narrativo, ma è certo che vedremo ancora Tony Stark/Iron Man in future produzioni Marvel, dando forse il via ad una nuova serie di film dedicata al supereroe “di ferro”. Indubbiamente il film troverà facilmente il favore del grande pubblico, grazie al sempre efficace mix tra umorismo, azione ed effetti speciali, senza rinunciare ad una trama un filo più articolata rispetto ad altre produzioni del genere, dove spesso ciò che lascia il segno negli spettatori sono solo la spettacolarità e la proiezione 3D (davvero poco utile in questa pellicola).
Il film è stato distribuito dalla Disney nelle sale italiane dal 24 aprile, in anteprima rispetto ai cinema statunitensi, dove sarà presente a partire dal 3 maggio 2013.

Giorgio Raulli


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