Fotografia

Italia Inside Out

Valentina Garola
25 marzo 2015
Pompei, 2010 © Claudio Sabatino

Pompei, 2010 © Claudio Sabatino

“L’Italia è un sogno che continua a ripresentarsi per il resto della vita” – Anna Achmatova

A Milano Palazzo della Ragione Fotografia dà avvio alla stagione Expo con la mostra “Italia Inside Out” a cura di Giovanna Calvenzi: un progetto ambizioso, complesso, imponente, frutto di un lavoro di selezione straordinario e nato da una grande collaborazione tra pubblico e privato (GAmm Giunti, Civita e Contrasto).

L’idea del viaggio ha ispirato la mostra: un viaggio nella visione, interamente dedicato alla foto e ai fotografi. L’esposizione è la storia dell’Italia ma anche della fotografia nel Bel Paese negli ultimi settanta anni. La mostra è divisa in due fasi: la prima, Italia Inside, dal 21 Marzo fino al 21 Giugno, ospita scatti di quarantadue grandi fotografi italiani per un totale di duecentocinquanta fotografie, la seconda, che partirà il 1 Luglio e si concluderà il 27 Settembre, sarà invece focalizzata sulle immagini di artisti stranieri.

Terza Venezia, 2011 © Silvia Camporesi

Terza Venezia, 2011 © Silvia Camporesi

Paolo Monti, Massimo Vitali, Guido Guidi, Olivo Barbieri, Ugo Mulas, Letizia Battaglia sono solo alcuni dei grandi nomi di questa prima fase dell’esposizione in cui ogni scatto viene accompagnato da didascalie con impressioni e pensieri degli autori. Alcuni, come Berengo Gardin a Venezia e Mario Giacomelli nelle Marche, hanno lavorato sul proprio territorio; altri, come Giovanni Chiaromonte in Sicilia e Pietro Donzelli sul delta del Po, hanno scelto luoghi di elezione e di affetti; altri ancora, come Guido Harari con i ritratti agli italiani o Cesare Colombo a Firenze, hanno risposto a suggerimenti professionali o a progetti di ricerca; e c’è infine chi, come Olivo Barbieri, si è dedicato a progetti personali.

L’Italia vista dall’interno vuole essere uno dei tanti modi possibili con cui raccontare il nostro Paese; la fotografia vuole essere testimone e interprete di realtà sociali, di mutazioni ambientali, di trasformazioni urbanistiche, di tragedie, della bellezza dei paesaggi nostrani, dei modi di vivere e degli stereotipi. È un viaggio nel tempo ma non vi è un ordine cronologico nell’esposizione; al contrario vengono messi vicini fotografi di epoche diverse proprio per creare contrasto.

Delta del Po, anni Cinquanta © Pietro Donzelli

Delta del Po, anni Cinquanta © Pietro Donzelli

La suggestione di questo viaggio viene ricreata dal particolarissimo e “giocoso” allestimento di Peter Bottazzi che ha pensato di creare un lungo convoglio composto da diverse carrozze, ciascuna delle quali ospita piccole personali dei singoli fotografi, isolando cosi lo spettatore e facendogli compiere quarantadue viaggi diversi.

Al termine della mostra sarà in grado di rispondere alla domanda della scrittrice statunitense Edith Wharton: “Era sensato starsene altrove quando avremmo potuto essere in Italia?”.

Valentina Garola

Orari: martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 20.30; giovedì e sabato 9.30 – 22.30; chiuso lunedì; ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Festività: lunedì 6 aprile 9.30-19.30; sabato 25 aprile 9.30-22.30; venerdì 1 maggio 9.30-19.30; martedì 2 giugno 9.30-22-30; sabato 15 agosto 9.30-22-30.
Info mostra: palazzodellaragionefotografia.it


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