Fashion

IWC approda a Milano: intervista a Beppe Ambrosini

Davide Passoni
5 luglio 2016

 

HANDOUT - Beppe Ambrosini, Brand Manager IWC Italy, attends IWC Schaffhausen Boutique Milan Opening on June 28, 2016 at Via Montenapoleone, Milano. (PHOTOPRESS/Getty Images for IWC)

Beppe Ambrosini (PHOTOPRESS/Getty Images for IWC)

IWC Schaffhausen ha inaugurato il 28 giugno la sua terza boutique italiana. Dopo Roma e Venezia, è stata la volta di Milano. A tagliare il nastro della boutique in Via Montenapoleone 1, cuore del lusso meneghino, Pierfrancesco Favino, Brand Ambassador IWC, e Alessia Marcuzzi, madrina dell’evento, accompagnati da Beppe Ambrosini, Brand Manager IWC Italia, e da Hannes Pantli, membro del board di IWC.
La Maison ha poi celebrato l’apertura della boutique milanese alla presenza di alcuni tra i più importanti esponenti del panorama imprenditoriale italiano con un’esclusiva cena di gala al Ristorante Berton, una delle più rinomate location del quartiere di Porta Nuova, nella suggestiva cornice del nuovo skyline cittadino.
IWC ha colto l’occasione per presentare l’esclusivo Portugieser Chronograph Rattrapante Edition “Boutique Milano”, prodotto in soli 100 esemplari, e noi abbiamo colto l’occasione per fare due chiacchiere con Beppe Ambrosini per parlare dell’evento, ma non solo.

Hannes Pantli, Beppe Ambrosini, Alessia Marcuzzi e Pierfrancesco Favino. (PHOTOPRESS/Getty Images for IWC)

Ambrosini, finalmente Milano…
Sì, questa boutique è stata fortemente voluta. Avrebbe dovuto essere la prima aperta in Italia, ma poiché IWC vuole sempre la location ottimale e a Milano non ce n’erano di disponibili, la prima è stata a Roma, inaugurata in piazza di Spagna nel 2013. A tre anni di distanza arriva Milano, con in mezzo Venezia, in  piazza San Marco. Quando si è presentata l’opportunità di essere in Via Montenapoleone 1, ci è sembrata un’occasione imperdibile.

Nuova boutique, nuovo orologio…
Esatto. Presentiamo infatti, in occasione dell’apertura, la limited edition del Portugieser Chronograph Rattrapante, orologio che non veniva più prodotto da 10 anni e che io ho fortemente voluto perché è un’icona nella collezione dei Portugieser, uno dei più ambiti in Italia. Ha il quadrante di colore blu, che contraddistingue tutte le serie speciali di IWC, scala telemetrica e tachimetrica, è in oro rosso e sul fondello reca inciso il biscione visconteo, rivolto verso destra e senza il fanciullo saraceno in bocca. Il movimento a carica manuale è abbinato al movimento rattrapante realizzato in-house da IWC, e sono solo 100 pezzi, di cui per 6 mesi questa boutique avrà l’esclusiva mondiale.

  • The Portugieser Chronograph Rattrapante Edition

  • The Portugieser Chronograph Rattrapante Edition

Il mercato italiano rimane sempre strategico per IWC?
È un mercato che è sempre stato di grande potenzialità, tra i top 5 al mondo. Ha sempre dettato gli stili da seguire. Oggi i mercati asiatici sono ruggenti e contano molto sul piano dei volumi, ma quello italiano rimane leader per gusto e per padronanza del prodotto. Il nostro è un marchio per veri esperti e conoscitori per cui, per noi, il mercato italiano rimane strategico.

IWC è anche un marchio che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità…
È vero. Quest’anno abbiamo lanciato la nuova collezione Pilot, lo scorso anno è toccato al Portugieser; ogni anno rivediamo una collezione senza mai stravolgere le linee ma apportando solo piccole modifiche, per metterla al passo con i tempi. Sono ritocchi che non rendono mai vecchio il precedente modello, tanto che i collezionisti cercano spesso quello anziché la novità, perché resta molto ambito anche nel mercato del secondo polso.

Pierfrancesco Favino (PHOTOPRESS/Getty Images for IWC)

Pierfrancesco Favino (PHOTOPRESS/Getty Images for IWC)

Un sostantivo per definire i valori del brand IWC?
Sicurezza. IWC è un marchio che non ha mai interrotto la produzione dal 1868, anno della sua nascita.

Avete pochi ambassador, ma buoni. Quali valori devono incarnare?
Le scelte degli ambassador rispecchiano i valori del prodotto IWC: immagine curata, equilibrio, serietà. Il nostro friend of the brand in Italia è Pierfrancesco Favino, a nostro avviso l’unico grande attore italiano maschile delle nuove generazioni che rispecchia tutti i valori del marchio. E, a proposito di valori, mi faccia ricordare l’impegno di IWC nel charity con l’appoggio, come global sponsor, di Laureus Foundation.


Potrebbe interessarti anche