Fashion

Jack Jaselli & The Great Vibes Foundation: tra rude, funky e hard

staff
18 febbraio 2011


I Jack Jaselli & the Great Vibes Foundation sono uno dei gruppi più in vista nel panorama italiano ma anche in quello internazionale.
Jack Jaselli è il frontman, la voce e la chitarra e insieme a lui ci sono alcuni tra i più bravi musicisti under 30 del momento: Fabrizio Friggione, Nik Taccori ed Enea Bardi.
Lo stile del loro album di debutto, “It’s gonna be Rude, Funky, Hard”, è un mix ben riuscito di funk, r ‘ n’ b , soul, reggae e black music, che a tratti rimanda alle calde vocalità di Jack Johnson e a Bob Marley a cui dedicano una splendida cover rockeggiante di “could you be loved”.
Lo stile musicale è perfettamente rispecchiato anche negli abiti che i quattro ragazzi amano indossare.
Lo stile è molto ispirato al look dei surfisti (di cui Jack fa parte), con magliette dalle grafiche colorate, gilet e cappelli, Borsalino o di lana, ben calati sulla fronte, oltre a jeans morbidi con scarpe sportive, che abbandonano nelle immagini pubblicitarie dove preferiscono apparire scalzi.
Tatuaggi e fisici slanciati completano l’immagine cool del quartetto.
Nel gruppo Jack è quello più attento alla moda e lui stesso afferma: “mi piace mischiare alcuni capi più eleganti (tra cui Burberry, Paul Smith, Westwood) ad altri appartenenti ad una cultura e ad uno spirito più vicini alla street culture (Stussy, Nike, Alife etc..)”.
Il cantante ama gli anelli e ne ha due in particolare, firmati da El Rana e Nove25, che è solito indossare durante i concerti, quasi come oggetti porta fortuna.
Tutti i componenti del gruppo hanno una passione per gli occhiali da sole e a questo proposito partirà presto una collaborazione con la Allison , società italiana leader in questo campo, per la nuova linea chiamata “try Star” firmata proprio da loro.
Vantano inoltre collaborazioni con Dead Meat, Diesel, Nike e Wesc con la quale c’è un rapporto duraturo.
Durante i concerti i ragazzi tendono ad essere uniformi nel look pur mantenendo la loro particolarità perchè vogliono concentrare l’attenzione del pubblico soprattutto sulla musica.
Jack afferma : “Considero la cura del look un divertimento, funzionale all’espressione di un certo tipo di creatività e parte integrante di una performance. E’ comunque una forma di comunicazione la scelta di ciò che indossi”.

Valentina Leporati


Potrebbe interessarti anche