Motori

Jaguar XJR: un giaguaro sempre più cattivo

Davide Stefano
2 aprile 2013

Per tutto il periodo della mia infanzia, già dopo aver capito che la mia passione sarebbe stata l’amore per le auto, riconoscevo che per me la Jaguar era solo la XJ220, forse perché con quella linea così avveniristica veniva identificata naturalmente con la macchina dei supereroi dei fumetti. Giunto poi il periodo della lettura del mitico Diabolik, che con la sua Jaguar E-Type coupé riusciva sempre a far perdere le proprie tracce all’ispettore Ginko alla guida della Citroen DS, decisi d’informarmi meglio e capìi sin da subito la natura delle Jaguar: non si trattava di un’auto “normale”, bensì di un cult dell’era moderna in quanto unione di classe, stile, eleganza e design capace di segnare l’intero corso dell’era automobilistica.
All’inizio del Ventunesimo secolo ho visto la Jaguar entrare nel mondo della Formula 1. Ho allora compreso che l’unione tra velocità, prestazione ed eleganza è realmente possibile e concretizzabile. Durante l’ultimo decennio abbiamo assistito alle varie evoluzioni dell’ammiraglia inglese, la XJ, destinata a diventare sempre più un “giaguaro” maturo, quel felino sinonimo di velocità ed eleganza unica ed innata.

Stando ai dati forniti dalla casa inglese, la XJR ha tutte le carte in regola per tenere testa alle sue compagne tedesche estreme, come l’Audi S8 e la Mercedes S65 AMG. É infatti  il primo modello “R” dell’ultima generazione della gamma XJ, e ultima di una lunga serie di lussuose berline Jaguar ad alte prestazioni. La XJR abbina alcuni sviluppi dal punto di vista aerodinamico a un telaio specificatamente progettato, per dare vita al modello più focalizzato, agile e reattivo della famiglia XJ.
Prestazioni ineguagliabili sono assicurate dal propulsore 5.0 litri V8 sovralimentato, in grado di erogare 550 CV e 680 Nm di coppia. Discreti cambiamenti stilistici esterni, che migliorano anche il flusso d’aria sopra e intorno alla vettura, donano alla XJR un aspetto particolarmente deciso. Uno splitter anteriore, speciali prese d’aria “R” sul cofano e doppi terminali di scarico incrementano ulteriormente il suo temperamento felino. Equipaggiata con un cambio a otto rapporti che aumenta le caratteristiche prestazionali della vettura, la XJR è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi ed ha una velocità massima limitata elettronicamente di 280 km/h.

In poche parole, Jaguar XJR permette tanto di arrivare davanti all’ingresso del Teatro alla Scala durante la “prima” senza sfigurare, quanto di compiere un giro tranquillo in pista per sfruttare al massimo l’opera d’arte che si cela sotto il cofano.

Davide Stefano


Potrebbe interessarti anche