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Juve con lo stellone d’oro. Ronaldo d’oro anche per Napoli

Riccardo Signori
13 dicembre 2016
Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo

La Roma è l’anti Juve. Così dice la classifica. Ma il campo tien tranquilla la Signora. La Roma batte il Milan nella sfida delle seconde, e non si può dire che sia stato tutto un brillare calcistico. La Roma ha vinto, il Milan poteva godersi un pareggio. Nel suo piccolo, meglio il Milan svantaggiato da assenze importanti: eppure ha tenuto testa ai romanisti, solo un errore di Niang sul dischetto del rigore e uno svarione collettivo della difesa hanno aperto alla squadra di Luciano Spalletti la via della grande sfida alla Juve. Appuntamento sabato sera a Torino. Non c’è aria di sorpresa. Nel caso fosse, più facile pensare ad un Autogol bianconero che a una prova di credibilità giallorossa. Inutile credere alle favole.

La Juve, prima o poi (più prima che poi) cadrà nell’autogol e perderà il campionato, ma quest’anno dovrebbe fare proprio tutto lei. La Roma ha una bella faccia, ma solo se riesce a giocar bene. Quando è costretta a giocar male, perde sapore e vigore. Tesi sostenuta e comparata con un esperto di panchine pesanti, e squadre corsare, come Emiliano Mondonico.

Ecco, appunto, la Juve: starà sorridendo sotto i baffi di Buffon. Nello stesso giorno tre buone notizie: il Porto come avversario di Champions, la Roma è “anti” con qualche problema e il Milan, contro il quale si giocherà la Supercoppa italiana (Doha 23 dicembre), è squadra composta da ragazzi di buona volontà ma ancora acerba.

Nel giorno di Ronaldo pallone d’oro, riscopriamo la Juve stellone d’oro. Il campionato propone avversarie non proprio invincibili. Il Milan in coppa metterà qualche tranello ma, suvvia, pensate che Dybala e Higuain non risolveranno i problemi? Cosa dire del centrocampo rossonero nemmen troppo fortificato? La squadra di Montella può battere la Juve solo se la Signora dimentica a casa la cattiveria dei giorni che contano.

Paulo Dybala

Paulo Dybala

Infine il Porto da ritrovare in Champions nel nuovo anno (andata a Oporto 22 febbraio): squadra coriacea, che subisce poche reti, perde pochissimo. Ma con Casillas in porta e Telles (ex Inter) terzino, qualche debolezza c’è. Eppoi meglio il Porto di altre tre- quattro squadre. Lo scoglio impervio degli ottavi di finale è difficile da passare anche psicologicamente per una squadra che ambisca a finire tra le prime quattro. Passarlo significa sentir la coscienza più leggera. Non sarà una passeggiata, ma la Juve può ripetere la storia (finale di coppa Coppe vinta 2-1 nel 1984 con i gol di Vignola e Boniek) e dimostrare alla Roma che i portoghesi si possono eliminare. Ricorderete che quest’anno, nel preliminare Champions contro il Porto, i giallorossi si sono quasi suicidati a casa propria.

Dai portoghesi al portoghese: un uomo d’oro in tutti i sensi. Cristiano Ronaldo pallone d’oro è notizia quasi scontata se non fosse che è già il quarto della serie e che,stavolta, il suo oro porterà fortune(non proprio fortuna) anche al Napoli.

Per ora una sola certezza: nella stagione 2016-2017, il presidente Aurelio De Laurentiis ha già vinto l’oscar del Paperone. Vedete un po’: ha venduto Higuain ad un prezzo che mai avrebbe creduto e senza neppur dolersene troppo perché il Napoli più di tanto non spera. E a più di tanto non aspira. E adesso si vedrà arrivare in cassa una cascata d’oro per la partita con il Real Madrid: grande avversaria, grande personaggio per l’attrazione, tutto quanto ha sempre fatto spettacolo e incasso sul palcoscenico dello stadio San Paolo. Appuntamento al 7 marzo con Ronaldo pallone d’oro che ha stracciato Lionel Messi (doppio dei voti) e ora giocherà nella tana di quello che non avrebbe battuto mai: né in campo , né sul trono del pallone d’oro. Parliamo di Maradona ovviamente. Diego pallone d’oro ad honorem, perché ai suoi tempi il premio di France Football poteva andare solo a calciatori europei. Però, in campo, Diego contro Cristiano sarebbe stata una bella sfida: arte e genialità calcistica contro fisicità e istinto del goleador.

Quiz finale: sulla torre salgono Maradona, Messi e Cristiano Ronaldo. Dovete buttarne giù uno. Scegliere, prego. Chi scrive si tiene Maradona e Cristiano Ronaldo.


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