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Katie Holmes, fuga da Tom Cruise e da Scientology per proteggere Suri

staff
3 luglio 2012

Un amaro compleanno per Tom Cruise, che oggi compie 50 anni. Ora che Katie Holmes lo ha lasciato, gli scheletri nell’armadio dell’attore hanno cominciato ad uscire allo scoperto: prima tra tutti, il culto di Scientology. Il tabloid statunitense Us Weekly non ha mezze misure sin dalla copertina: “Abbastanza! Katie si libera” e racconta di un matrimonio da incubo. “Era controllata in ogni mossa che faceva e ogni cosa che faceva, si sentiva come se fosse in ‘Rosemary’s Baby'” racconta una fonte interna, ricordando il film diretto da Roman Polansky con Mia Farrow e John Cassavetes. “Si tratta di proteggere sua figlia – spiega ancora la fonte – Katie vuole avere pieno potere su come Suri viene educata e non voleva che ricevesse un’educazione esclusivamente di Scientology. Sentiva di doverne uscire per salvare sua figlia”. Un matrimonio rigido, con un Tom “fuori di testa”, da cui Katie “ha trovato la forza” di scappare.

 

Secondo quanto riporta il sito di gossip Tmz, l’ultima lite furibonda tra i due pare abbia riguardato proprio l’educazione della piccola Suri, che sarebbe dovuta diventare membro di Sea Org, il gruppo giovanile dove i bambini vengono indottrinati a Scientology. Katie, che è cresciuta con un’educazione cattolica, “si è convertita quando lei e Tom si sono sposati, ma non ci ha mai creduto. A porte chiuse, quando non c’erano aerei privati e red carpet, non le piaceva, e ha deciso che non voleva tutto questo per Suri”, ha detto un amico dell’attrice al New York Post. “Katie non voleva quell’influenza e potere e controllo sulla sua bambina – aggiunge la fonte – non vuole che loro prendano decisioni per sua figlia”. Una volta libera, la ex stella di ‘Dawson’s Creek’ ha licenziato tutto il personale che la attorniava, a partire dalle guardie del corpo del marito, ed è tornata all’agente che aveva prima del matrimonio, Leslie Sloane.

 

Katie ha evidentemente calcolato tutto nei particolari prima di fare il passo, consapevole di cosa avrebbe comportato il divorzio da Cruise, che al momento si trova in Islanda a girare un film. “Katie vuole solo il meglio per Suri – ha detto un’altra fonte al britannico Sun – è orribile per lei ma è molto coraggiosa. è una situazione terrificante per Katie”. Pare ci siano stati tentativi di intimidazione da parte della setta e l’attrice paventava il rapimento della bambina. “Katie si aspettava tutta la pressione. Gli scientologisti sono professionali nel mettere pressione sulle persone perché stiano zitte – ha detto un amico dell’attrice a al New York Post – per questo ha fatto domanda di divorzio in segreto”. Non sarebbe la prima volta: ci sono molte accuse nei confronti di Scientology di persecuzione e minacce nei confronti di chi esce dal culto.

 

Si tratta del più grande colpo all’immagine di Scientology da quando è morto il fondatore della setta L. Ron Hubbard, il controverso scrittore di ‘Dianetics’. Con la fuga di Katie molte celebrità si sono sentite libere di esprimere opinioni pesanti sulla setta. Rupert Murdoch su Twitter ha definito Scientology “Un culto molto bizzarro” e i suoi seguaci “viscidi, forse perfino malefici”. “Scientology è un’organizzazione potenzialmente rischiosa, se non pericolosa – ha detto a IbnLive Rick Ross, un esperto statunitense di culti e movimenti controversi che testimonia spesso in tribunale nei casi – negli anni ho ricevuto molte denunce da ex membri”. Intanto Katie, in base all’accordo prematrimoniale che aveva siglato, otterrà solo le ‘briciole’ della fortuna economica di Cruise. Ma “Non è per i soldi, non è quel tipo di ragazza. Ama lavorare” ha detto una fonte a Tmz. E non ci sono molti dubbi che la sua carriera, così come la sua vita, ripartirà alla grande, ora che Katie si è liberata. Al momento pare molto più fosco il destino di Tom.

 

Fonte: LaPresse


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