Arte

Klimt Experience: al Mudec torna il maestro della Secessione Viennese

Elisa Monetti
16 settembre 2017

Alla vigilia del centenario della morte, il Mudec, Museo delle Culture di Milano, celebra l’arte di un artista tra i più amati in assoluto: Gustav Klimt.

Il padre del Secessionismo Viennese tornerà in vita fino al 7 gennaio con una straordinaria mostra multimediale che avrà la cura di raccontare, non solo i suoi quadri più famosi, ma anche le meraviglie del contesto nel quale questi sono sorti.

Klimt Experience farà tornare in vita gli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900 e una Vienna splendente nel suo oro e fluida nelle forme; anni in cui l’ideale di Gesamtkunstwek, opera d’arte totale, diventa realtà grazie ai lavori delle menti brillanti degli artisti del Secessionismo Viennese.

Grazie ad un apparato tecnologico innovativo e profondamente creativo, sarà possibile vedere come le opere di Klimt sono sorte dal loro contesto, quali sono state le influenze che le hanno rese tanto indimenticabili e quale sia stata la dimensione del suo genio nel crearle.

Nato a Vienna, Klimt vive dalla prima infanzia in un ambiente permeato dall’arte e dalla creatività con il padre orafo e la madre cantante lirica: non è un caso che, oltre a lui, anche gli altri fratelli diventeranno pittori.

Fin dalla prima formazione, l’artista comincia a spaziare tra le più disparate tecniche, dalla ceramica al mosaico, passando per pittura e oreficeria: alcuni dei gioielli da lui realizzati testimoniano un gusto, un’eleganza e un’abilità davvero sopraffini.

Ma è quando – stanco della rigidità dei canoni accademici – fonda con alcuni amici artisti il movimento della Secessione Viennese che in Klimt esplode quella sorprendente creatività che lo consegnerà alla storia come uno degli artisti più innovatori del suo secolo.

Sempre fedele ad un’eterea eleganza, il gruppo dei Seccessionisti si dedica alle più disparate tipologie di arte con l’obiettivo di crearne una sintesi che sommi pittura, scultura, decorazione e musica, per trovare nel risultato un valore che sia maggiore della somma delle parti: l’opera d’arte totale.

A questo ideale Klimt resterà sempre fedele, realizzando dipinti che sono al contempo mosaici e musica, come il celebre Fregio di Beethoven, progettando architetture cariche di poesia, come il Palazzo della Secessione di Vienna.

L’idea dell’opera d’arte totale è fortemente presente in mostra: ai quadri, vivi e palpitanti, si accostano i progetti architettonici, quelli di arte applicata e di moda, tutto quanto avvolto in una colonna sonora eccezionale firmata da Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern, i compositori in assoluto più amati da Klimt stesso.

Ad aprire la Klimt Experience un ricco apparato didascalico perfettamente in linea con le tamatiche di quello visivo. Un’occasione imperdibile di vivere una delle epoche più splendenti del nostro passato.

 

Klimt Experience
MUDEC, Museo delle Culture – Via Tortona 56, Milano
Orari: lunedì 14.30-19.30; martedì / mercoledì / venerdì / domenica 09.30-19.30; giovedì / sabato 9.30 – 22.30


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