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La 53° edizione degli Ermenegildo Zegna Wool Awards

Martina D'Amelio
11 aprile 2016
Paolo Zegna

Paolo Zegna

Un gala dinner a Sydney per celebrare la lana e il ruolo chiave dei suoi produttori: gli Ermenegildo Zegna Wool Awards hanno visto protagonisti i vincitori della 53° edizione premiati dal presidente Paolo Zegna, reduce dall’acquisizione di Achill Estate.

L’Extrafine Wool Trophy e il Vellus Aureum Trophy, i premi della manifestazione dedicati rispettivamente a riconoscere l’impegno degli allevatori verso una qualità di lana superfine e la ricerca dell’eccellenza assoluta prendendo come parametro il vello di lana più fine al mondo, sono stati assegnati, secondo il regolamento, ad allevatori australiani e neozelandesi: si sono aggiudicati l’Extrafine Wool Trophy Ed e Jill Hundy, mentre il 2° posto è andato a Allan e Carolyn Phillips e il 3° a Andrew e Penny Hundy. Il Vellus Aureum Trophy è stato vinto invece da David e Susan Rowbottom con il 1° e il 3° posto, mentre Bradley Sandlant si è classificato al 2° posto.

Paolo Zegna con i primi e i terzi classificati dell’Extrafine Wool Trophy – ph. Tim Kindler

Paolo Zegna con i primi e i terzi classificati dell’Extrafine Wool Trophy – ph. Tim Kindler

Dal 1963 celebriamo la lana della migliore qualità ed è sempre un piacere premiare gli sforzi e i risultati degli allevatori”, ha dichiarato Paolo Zegna, presidente del gruppo. “Inoltre, i velli che si sono aggiudicati il 1° e il 2° posto di questa edizione del Vellus Aureum Trophy, rispettivamente con 9,9 e 9,8 micron, hanno battuto il precedente record mondiale di finezza. Le mie congratulazioni vanno ai vincitori e a tutti i concorrenti. Sostenere e capire l’impegno, la competenza e il processo di produzione della lana merino superfine è per noi di vitale importanza”.

Istituito proprio negli anni Sessanta, in associazione con l’ASWGA, l’Australian Superfine Wool Growers’ Association, l’Extrafine Wool Trophy è il premio più antico nel mondo della lana; la prima edizione si tenne in Tasmania e vi parteciparono 27 allevatori. Dopo quasi 50 anni ad esso si è aggiunto il Vellus Aureum Trophy: i vincitori di quest’ultimo, oltre ad un riconoscimento, ricevono un premio del valore di 750 grammi d’oro. I velli premiati sono giudicati in base a una serie di criteri tra cui la finezza, lo stile, la resistenza e l’uniformità; tutte le lane iscritte al concorso vengono acquistate dal gruppo, anche se solo le migliori vengono poi trasformate nei tessuti delle collezioni Ermenegildo Zegna.

Gli interni della farm di Achill Estate – ph. Kara Rosenlund

Gli interni della farm di Achill Estate – ph. Kara Rosenlund

In occasione degli Awards, nella suggestiva cornice del Museum of Contemporary Art Australia, Paolo Zegna ha presentato un’importante novità: si tratta di Achill Estate, una fattoria australiana di lana Merino superfine nel New South Wales della quale la realtà biellese ha acquisito la maggioranza nel 2014. 2.565 ettari di terreno, 14.000 pecore e altri 1.200 capi di bestiame allevati all’aperto e un sistema di energia solare fanno della tenuta un polo fondamentale per il controllo diretto delle fasi di produzione di una delle principali materie prime utilizzate da Zegna, che va così a completare la sua strategia di verticalizzazione. Quest’acquisizione strategica permetterà infatti all’azienda di controllare direttamente ogni singola fase della filiera, dall’allevamento delle pecore in Australia alla creazione dei tessuti di lana presso il Lanificio di Trivero, fino alla vendita dei prodotti finali nei negozi presenti in più di 100 Paesi nel mondo.


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