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Fotografia

La forza delle immagini: industria e lavoro al MAST di Bologna

Valentina Garola
7 giugno 2017

Masahisa Fukase (Hokkaido, Giappone, 1934-2012) Nayoro, 1978, © Masahisa Fukase Archives

“Solo quando attingiamo con gli occhi e con la mente al fondo iconografico del passato, quando stabiliamo delle connessioni, quando leghiamo il presente a ciò che è stato, la produzione al consumo, l’uomo alla macchina, la fabbrica alla società, ecco accendersi la scintilla: gli archivi e le collezioni cominciano a raccontare, svelano i loro tesori, consegnano informazioni, entusiasmano con gli universi visivi che custodiscono“.

Con queste parole Urs Stahel, responsabile delle attività espositive della Fondazione MAST di Bologna, spiega come è nata “La forza delle immagini – Collezione MAST: una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro”, mostra curata da lui stesso, promossa da MAST e allestita negli spazi della Fondazione fino al 24 Settembre 2017.

Protagoniste assolute dell’esposizione sono oltre cento immagini provenienti dall’archivio del museo con oggetto il mondo della produzione, dalla fine dell’800 ad oggi:“Davanti ai nostri occhi sfila un tripudio di immagini, un’epopea visiva, una danza di visioni del mondo del lavoro, una pletora di impressioni dell’industria pesante e di quella meccanica, della digitalizzazione, della società usa e getta”, racconta Stahel.

  • Shomei Tomatsu (Nagoya Giappone, 1930 – Naha, Giappone, 2012) Impianto petrolchimico, Yokkaichi, Mie, 1960 © Shomei Tomatsu Estate, courtesy | PRISKA PASQUER, Cologne

  • James Mudd, (Halifax, United Kingdom, 1821 / Bowdon, United Kingdom, 1906) Locomotiva a vapore, 1880 c., © Courtesy Roland Belgrave Vintage Photography Ltd

  • Rudolf Holtappel (Münster, Germania, 1923 – Duisburg, Germania, 2013) Duisburg Bruckhausen, Ebertstrasse con stabilimento metallurgico August Thyssen, 1968, Estate of the Artist

  • Edgar Martins (Évora, Portogallo, 1977) Centrale elettrica Alto Rabagão: barra collettrice (vista dalla sala macchine), 2011, The Time Machine © Edgar Martins

  • Jim Goldberg (New Haven, USA, 1953) Mezzogiorno di fuoco, discarica di Dhaka, Bangladesh, dalla serie “Open See”, 2007, © Jim Goldberg Courtesy of the artist, Pace/MacGill Gallery (NY), and Casemore Kirkeby (SF)

  • Rémy Markowitsch (Zurigo, Svizzera, 1957) Psychomotor, 2016, © Galerie EIGEN + ART Leipzig/Berlin

  • Marion Post Wollcott (New Jersey, USA, 1910 – Santa Barbara, USA, 1990), Figlio di minatori, West Virginia, 1941, © Marion Post Wolcott

  • Nino Migliori (Bologna, Italia, 1926) Zona industriale, 1955, © Fondazione Nino Migliori

Autori degli scatti, una sessantina di fotografi dagli anni Venti ad oggi, tra cui Berenice Abbott, Richard Avedon, Margaret Bourke-White, Thomas Demand, Simone Demandt, Jim Goldberg, Hiroko Komatsu, Germaine Krull, Catherine Leutenegger, Edgar Martins, Rémy Markowitsch, Richards Misrach, Jules Spinatsch, Edward Steichen, Thomas Struth, Shomei Tomatsu, Marion Post Wolcott e molti altri.

Il loro sguardo guida lo spettatore alla scoperta di un universo fin troppo spesso dimenticato, quello dell’industria e del lavoro, della fatica e dell’energia di uomini e donne che hanno costruito il nostro presente, “regni che vengono raccontati, spiegati, che ci colpiscono anche emotivamente, rivelando nuove modalità di visione in un gioco di contrasti: similitudine, sdoppiamento, evidenza e impenetrabilità, pesantezza e lievità, pieno e vuoto, energia ed euforia contrapposte alla malinconia, alla tristezza, al mistero, in un mondo estremamente ricco di immagini com’è quello degli oggetti, del lavoro, dell’industria e della tecnica nella nostra società”.

Un iter ricchissimo, che offre uno sguardo privilegiato sul nostro passato e il nostro presente, tra memoria e aspirazione, coscienza culturale e sociale.

 

La forza delle immagini – Collezione MAST: una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro
3 maggio  – 24 settembre 2017
MAST, via Speranza 42, Bologna
Orari: Martedì – Domenica  10.00 – 19.00


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