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Musica

La grande famiglia di Martha Argerich a Lugano

Daniel Seminara
10 giugno 2013

Osservando dall’esterno un grande festival o una importante stagione musicale si ha spesso l’idea che alle spalle ci sia un’organizzazione imponente e spesso molto efficiente; ne siamo magari meravigliati, ma difficilmente ci sentiamo partecipi.
Non capita altrettanto frequentemente di assistere a progetti il cui coinvolgimento sia più intimo e rimandi a un’atmosfera familiare. È il caso del Progetto Martha Argerich, che si svolgerà dal 9 giugno al 3 luglio nella cornice della città di Lugano e che quest’anno giunge alla 12esima edizione.

Martha Argerich è sicuramente una delle più importanti pianiste viventi. Dotata di una tecnica impressionante, si è imposta al grande pubblico fin da giovanissima mostrando doti non comuni. È nota soprattutto per le sue interpretazioni della musica di Chopin e di Ravel, dove raggiunge probabilmente alcuni dei vertici assoluti della storia pianistica. Il suo carattere e la sua energia sono tali da trasfigurare questa artista ogni volta che siede alla tastiera e rendono ancor oggi i suoi concerti un’esperienza indimenticabile.

Da sempre la Argerich è attiva nella musica da camera e nella promozione di giovani pianisti, tra i quali spiccano Sergio Tiempo e Karin Lechner. Il Progetto Martha Argerich si configura quindi come una vetrina importante e un trampolino di lancio per i futuri successi dei suoi protetti, ma oltre a questo è un’occasione di ritrovo per musicisti di tutto il mondo con cui Martha Argerich si diverte a suonare. Il Progetto ha quindi una grande coralità e la Argerich è semmai una madrina piuttosto che una protagonista.
Il cartellone di quest’anno prevede 18 proposte musicali, che spaziano dal recital solistico al concerto con l’orchestra ed ha ovviamente un occhio di riguardo per il duo Wagner-Verdi, abbigliati in un’inusuale veste da camera. La famiglia allargata di Martha Argerich è veramente imponente e tanti sono gli ospiti che interverranno.

Tra i più importanti figurano il violoncellista Mischa Maisky, presenza storica del Progetto, con i figli Lily e Sascha, i fratelli Capuçon, Dora Schwarzenberg e la figlia Nora, Lyda Chen, figlia di Martha Argerich, e i pianisti Gabriela Montero, Lilya Zilberstein e Stephen Kovacevich.
Tra i vari appuntamenti ricordiamo quello del 9 giugno al Palazzo dei Congressi, che vedrà Martha Argerich impegnata col Concerto in re min K 466 di Mozart, e quello conclusivo del 3 luglio, dove si cimenterà con il Concerto no. 1 di Beethoven.

Daniel Seminara


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