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Leggere insieme

La mia famiglia è uno zoo

Marina Petruzio
11 giugno 2016

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La mia famiglia è uno zoo / …e la tua com’è? Rispettivamente il titolo e la quarta di copertina di questo nuovo albo illustrato di Teresa Sdralevich, dal formato quadrato, da Minibombo, casa editrice pluripremiata specializzata nell’editoria per i più piccoli.

A guardar bene c’è di tutto e potrebbe ben sembrare uno zoo: ci sono quegli animali che a due, tre anni son noti anche se nei risguardi son celati, come in un gioco d’ombre, dentro a un grigio nebbioso, dove però il bambino o la bambina avranno la soddisfazione di puntare il dito per esclamare: elefante! o pesce! o giraffa! In una atmosfera fanciulla a partire proprio dal carattere dell’illustrazione.

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Addentrandoci tra le pagine la situazione muta, l’albo si fa più schematico e grafico, con i colori usati come una specie di quinta introduttiva che crea l’attesa sull’azione, con l’illustrazione lasciata assolutamente in bianco e nero sempre sulla pagina di destra.

Un bambino osserva la sua bizzarra famiglia: al suo occhio attento non sfugge nulla, nemmeno che la mamma con quei pantaloni così attillati dagli strani disegni e le scarpe col tacco sembra altissima, soprattutto rispetto a quel bebè che le sta seduto davanti e che la guarda dal basso in alto. Mamma giraffa, oooooooh. Il testo a grandi lettere su un bel fondo giallo sole.

E la barba di papà? Quanto punge? Tanto da sembrare un porcospino e farci dire ahi!

E l’abbraccio della nonna? I nonni, si sa, hanno la mania di abbracciare forte forte, quando entri poi nelle spire della nonna ti senti così stritolato da quasi soffocare hhghgh…ci vorrebbe qualcuno a salvarti dalla stretta della nonna boa se solo si riuscisse a urlare. In un campo verde come un prato, la tinta piatta dal tono reso morbido grazie all’uso di una carta opaca che ne assorbe in parte la luminosità.

E poi il nonno, un nonno elefante, con quel grande naso sempre raffreddato che fa pèèèèè tutte le volte che lo soffia!

E quella piccola bambina nel box dei giochi che attaccata a quel recinto, così, con la bocca spalancata in cerca di qualcuno che si accorga di lei, urlante di noia e solitudine, sembra proprio un sorellina leone, roar!

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La situazione per cui è semplice, sia nel linguaggio, nelle poche parole usate, perfettamente note anche ai piccolissimi, sia nel disegno, con lo stile infantile, il tratto tutt’altro che fine di un nero marcato, a sottolineare l’azione e tenere lì l’attenzione.

Sul particolare di quegli occhiali grandissimi con le lenti di un nero profondo: la prima cosa che noti della zia mosca. Nessun colore interviene a sviare da quella scena, dal riconoscimento del particolare che rende la zia molto simile, anzi, del tutto somigliante ad una mosca.

Un albo che raccoglie in sé molte informazioni, non solo quelle relative alla storia di umani animali noti, ma anche di cura da parte dell’editore, della volontà di promuovere un libro che parli ai bambini sin dalla carta, dalla palette colori, dal formato, dal font, da un’illustrazione di facile lettura anche per i più piccoli e piccolissimi.

A fine albo le esclamazioni saranno differenti rispetto all’inizio, non più solo elefante! Ma nonno elefante, pèèèèė…

 

La mia famiglia è uno zoo
di e illustrato da Teresa Sdralevich
Editore: Minibombo
Euro: 11,90
Età di lettura: dai 3 anni


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