Leggere insieme

La mia famiglia

Marina Petruzio
8 maggio 2015

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Scritto da Giovanna Braghin ed illustrato da Vessela Nikolova, La mia famiglia va ad arricchire la collana FUORI di Bacchilega Junior.
Fuori da me, fuori da te. Fuori dal coro, fuori di testa, fuori dagli schemi…Nasce un nuovo spazio nell’incontrarsi in un luogo comune.

Il luogo comune qui è la scuola, un compito assegnato da una supplente.
Una di quelle maestre che senza nulla sapere di quella classe, di quei bambini e delle loro storie, delle loro famiglie, proprio perchè lì per caso e comunque per poco, non potendo instaurare un rapporto altro con loro, assegna un compito, un luogo comune in un altro senso, un disegno: disegnare la propria famiglia.
E nell’assegnare quel compito scatena tante domande, una raffica di domande. Tutti vogliono chiedere quanta di quella famiglia, della loro famiglia, devono disegnare, ma solo i genitori? E ancora, quale famiglia?
E mentre tutti cominciano a tracciar segni sul foglio bianco da disegno, un bambino si ferma a riflettere. La sua famiglia non è come quella che vede comporsi sui fogli dei compagni. Una mamma, un papà, una casa…Si, ma com’è? Si chiede, e lentamente con aria sognante si mette a pensare a come è composta la sua famiglia e come fogli di un quaderno i suoi pensieri volano fuori dalla finestra, portandolo lontano… su ogni foglio un appunto, un qualcuno che appartiene alla famiglia. 

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Come Chiara, la sorella, che è piccolissima e piange sempre; attaccata a Chiara la mamma, sorridente con Thomas, il papà di Chiara che non è il suo papà; lui ne ha un altro e lo disegna più grande di Thomas, così impara!, sia chiaro!
C’è nonno Carlo e una nonna che non c’è ma è come se ci fosse, là in alto, che guarda giù. C’è anche un bisnonno che come Chiara sta su una carrozzina, solo che lui è seduto e dietro ha sempre la Ludmilla, una ragazza che viene dalla Russia.
Poi ci sono gli zii e uno lo disegna subito col pallone, così è già pronto per calciarlo!
Ci sono piccole case e piccoli gruppi di persone, stradine tratteggiate che vanno le une verso le altre in modo da contrarsi, dividersi e ritrovarsi, proprio come quando si va a trovar qualcuno e poi questo qualcuno viene a trovare te. Perchè forse una famiglia non vive proprio proprio tutta assieme. Stradine tratteggiate come rami di un albero, di un grande albero che accoglie tutti e dove ognuno trova il suo posto, un piccolo foglio, un appunto, una casa dove stare.
Lentamente, piccolo appunto colorato dopo piccolo appunto colorato, scopriamo la sua famiglia, una famiglia articolata… allargata, che non può stare solo tutta in un foglio. Una famiglia dove tutti trovano uno spazio ed un perché. Anche Virgola, anche se disegnato in fretta, appuntato là in un angolo e dove anche tu, se guardi bene, hai uno spazio fondamentale!

Un albo che esalta la famiglia e le sue diversità, la differente forma presa nel tempo ed il significato delle persone, anche di quelle che magari parenti non sono.
Un libro vero che racconta una realtà vissuta quotidianamente da tutti i bambini, racconta la loro vita ed il mondo dove, tratteggio dopo tratteggio, percorrono la loro strada.

Una piccola curiosità: i disegni dei bambini sono disegni reali di una persona piccola!
E a guardar bene tra i banchi c’è anche un bimbo mancino.

W tutti e chi illustrando se ne accorge!

Marina Petruzio

La mia famiglia
di Gianna Braghin illustrato da Vessela Nikolova
www.giannabraghin.altervista.org
www.vesselanikolova.blogspot.it
Ed.: Bacchilega Editore
www.bacchilegaeditore.it
Euro: 15,00
Età di lettura: dai 3 anni


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