Blog del Direttore

La mia Milano Fashion Week

Luca Micheletto
23 settembre 2014

Luca_Micheletto_MFW

Se c’è qualcosa di indispensabile nelle frenetiche giornate di Milano Moda Donna è un orologio che scandisca perfettamente il nostro tempo.
Questa necessità diventa ancora più marcata in edizioni come quella di quest’anno, che ha visto trasformarsi la canonica settimana della moda in una quattrogiorni e mezzo fatta di sfilate sovrapposte, presentazioni ai quattro angoli della città e vernissage ai quali diventa impossibile partecipare.
Insomma, se non fosse stato per la qualità stilistica dei nostri designer quella appena passata sarebbe una Milano Moda Donna davvero da dimenticare.

Tutto è cominciato mercoledì 17 quando la sveglia è suonata inesorabile alle 7 del mattino, giusto in tempo per controllare le mail, farmi una doccia e scappare alla sfilata di Angelos Bratis. Il tempo vola e arrivo puntuale solo grazie al mio nuovo Rado HyperChrome Ceramic Touch Dual Timer.
La giornata prosegue con le sfilate di Andrea Incontri, Gucci, Alberta Ferretti, N°21 e Francesco Scognamiglio, regalandoci una carrellata di creazioni di cui non potremo fare a meno la prossima estate.
Per la mia seconda giornata di MFW, che ha visto in passerella Fendi, Just Cavalli, DSquared², Costume National e Prada, decido di indossare pantaloni e t-shirt bianche – come il mio immancabile Rado in ceramica infrangibile – con una giacca doppiopetto e mocassini neri.
I giorni passano velocemente e venerdì, dopo ben 14 sfilate, riesco a partecipare allo splendido party organizzato da Salvatore Ferragamo per il lancio di Emozione, la sua nuova fragranza femminile.
Da segnalare il nuovo corso della Maison Blumarine disegnata da Anna Molinari, che ha portato in scena una collezione dedicata ad una moderna madre natura, le creazioni di Consuelo Castiglioni per Marni e la folle creatività di Jeremy Scott per Moschino che questa stagione si è ispirato al magico mondo della Barbie.
A guardare il calendario un non addetto ai lavori penserebbe di certo ad un risico difficile da risolvere ma, alla fine, anche se con non poca fatica grazie al mio nuovo Rado sono riuscito a scandire perfettamente le mie giornate!

Luca Micheletto