La mia New York, otto indirizzi da non perdere

Tiziana Cosso Olivetti
8 aprile 2017

New York, una giungla di cemento dove i sogni si realizzano, così canta Alicia Keys nella sua celebre – e stupenda – Empire state of mind. Ma non solo, New York è anche una città dove tutto nasce e cambia e si rinnova nel giro di un attimo, in una velocità che la fa da padrona e non concede un attimo di respiro.

In tutto questo vortice di luci che si accendono e si spengono, di moda che si reinventa in locali e concep store, io ho i miei indirizzi newyorkesi, un punto fermo dei viaggi nella Grande Mela, luoghi in cui mi piace tornare, sempre.

JoJo Restaurant – Un french bistro con cucina francese raffinata. Andarci la sera è meraviglioso, il locale è stupendo e sembra di entrare in una casa, già solo il palazzo con le finestre illuminate che promettono conforto e intimità è una sicurezza. Jojo è uno dei celeberrimi ristoranti del pluristellato chef imprenditore Jean-Georges Vongerichten. Attualmente in fase di ristrutturazione, riaprirà i battenti nell’autunno 2017.

JoJo French Restaurant 160 E 64th St, New York

Iris Nails – Un salone di manicure e pedicure che si trova nell’Upper East Side, sempre aperto. Sono bravissimi, veloci, l’ambiente è accogliente e il servizio molto soddisfacente. In genere è uno dei primi appuntamenti che prendo quando atterro in città, mani e piedi. Un po’ caro, questo è vero, ma d’altronde siamo nel cuore della Madison Avenue.

Iris Nails 1217 Madison Ave, New York

Bergdorf Goodman – Un vero e proprio concept luxury store, dal 1901. Situato strategicamente nella crocevia modaiola per eccellenza, siamo sulla Quinta, è il vero punto di riferimento per le newyorkesi di ottima famiglia e per tutti coloro che cercano ispirazione e ricerca: oltre i classici brand internazionali qui si trovano nuovi designer che Bergdorf Goodman promuove, acquistando e vendendone le collezioni. Molto chic il ristorante al settimo piano con vista su Central Park, un black tea seduta li è per me un rito immancabile.

Bergdorf Goodman 754 5th Avenue New York

Salon de Ning al Peninsula Hotel – Il mio rooftop per eccellenza. Un luogo che amo profondamente e dove si respira davvero New York, complice una terrazza scenografica tra i building della City dove rilassarsi e bere cocktail fantastici guardandosi semplicemente intorno. Ci si riesce a sentire parte della Grande Mela e felici, qui, mentre la città scorre inesorabile al di sotto e se ne sentono i rumori. Perfetto l’aperitivo al tramonto, quando le luci si accendono ad una ad una.

Salon de Ning The Peninsula New York 700 Fifth Avenue 55th Street New York

MoMa – Il museo che preferisco in assoluto, complice la sua strategica posizione centrale e la sua collezione di arte che incanta e rapisce. Bisogna prevedere una giornata tra le sue sale, con la consapevolezza che in questo luogo, dal 1929 anno della sua apertura, è custodita la più importante collezione di arte moderna di tutto il mondo: sono più di 200.000 le opere qui conservate. Io ci torno spesso, e se c’è una giornata fredda e uggiosa questo è un vero e proprio rifugio per il corpo e per l’anima.

MoMa 11 West 53 Street New York

High Line – La vecchia ferrovia sopraelevata che trasportava ai primi del Novecento le merci dalla 34th Street alla zona delle macellerie, l’attuale modaiolo Meatpacking District, ha chiuso i battenti nel 1980, ma è stata conservata e resa uno spazio aperto e fruibile dal pubblico, di fatto un vero e proprio parco con vista privilegiata aperto per tutto il percorso della ferrovia, conservandone anche tratti di binari. Entrate dall’ingresso di Gansevoort Street e approfittate dell’estate, il parco è aperto sino alle 23.

The High Line Gansevoort Street New York

Park Hyatt New York– La quintessenza del lusso in tutto le sue forme, e se ci si vuole regalare un soggiorno indimenticabile non si baderà a spese in questa struttura che è una delle punte di diamante della catena. D’altronde, un hotel che conta 210 sistemazioni di cui ben 92 suites è di certo una location che sull’ospitalità di altissima gamma incentra la propria mission. Certamente non è un luogo in cui scendo ogni volta che atterro in città, ma quando non ci dormo anche solo un trattamento nella sua meravigliosa SPA al 25° piano me lo concedo. Il mio preferito è il massaggio con le pietre calde.

Park Hyatt New York 153 West 57th Street, New York

New York Public Library – Una delle più grandi ed importanti biblioteche degli Stati Uniti d’America. Ci sono capitata cercando spartiti musicali e sono rimasta affascinata da questa imponente struttura che conta qualcosa come sedici milioni di libri solo nella sede centrale, ospitata nello Stephen A. Schwarzman Building. Si visita gratuitamente e, nelle giornate torride estive, può essere una rinfrescante pausa che nutre l’anima. Qualsiasi libro voi cerchiate, qui lo trovate, compresa la lettera in cui Cristoforo Colombo annuncia la scoperta dell’America.

New York Public Library 476 5th Ave New York