Il consiglio di Simonetta

La mia Paraggi

staff
24 giugno 2012

Piccola ed incantevole baia di acqua turchina, immersa nel verde e incastonata nelle rocce; specchio trasparente in cui si riflettono i pini marittimi e gli oleandri. Un piccolo paradiso, anzi, il mio piccolo paradiso!
A Paraggi, sulla splendida riviera ligure, un tempo c’erano solo case di pescatori, ora sorgono stupende ville e abitazioni perfettamente ristrutturate ma dal sapore vero. Infatti, le facciate  hanno mantenuto i colori originali: giallo tenue, rosa peonia, verde pistacchio, le tonalità più classiche delle case liguri.
Adoro questo luogo: comodo e veloce da raggiungere, nascosto nel verde, bello in tutte le stagioni. Dieci minuti di passeggiata e sei subito catapultato tra le meraviglie di Portofino, ma se preferisci la tranquillità, questa deliziosa baia è una vera oasi di pace dove godersi veramente il mare e l’acqua cristallina. In autunno e in primavera le passeggiate da fare sono incantevoli: da Paraggi attraverso un sentiero in mezzo ad una natura maestosa puoi raggiungere Portofino ed arrivare fino a San Fruttuoso. Assolutamente obbligatoria una  tappa per un aperitivo con un assaggio di moscardini da “Giovanni”; al rientro, volendo, con il “Primero” fino a Portofino. Sosta per i più golosi dalla famosa focacciaia “Mariangela”, e per i modaioli da Tender, la Vela e LoroPiana.
Davvero affascinante anche la passeggiata serale: puoi costeggiare il mare, ammirare la baia con tutte le luci delle barche in rada e a volte, se sei fortunato, puoi goderti lo spettacolo di tutta l’insenatura completamente ricoperta di piccoli lumini che il “Carillon” ha messo sulla spiaggia e l’onda e la corrente hanno portato al largo. Una vera emozione!
Sempre per la sera, se vuoi cenare a Portofino il ristorante più cool è sicuramente il Puny. Al di là dei piatti tipici liguri, la vista della piazzetta e del porto sono davvero impagabili: non solo mega yacht, ma anche tipici barchini, i gozzi, e a volte anche le barche dei pescatori con le loro reti. E per finire la serata in bellezza un drink allo “Scafandro” da Mauro è quello che ci vuole.
Amo molto questo luogo, amo la mia casa immersa nel verde, amo il profumo delicato del gelsomino, amo il suo colore candido, che di tanto in tanto è rotto dallo sbucare viola intenso della buganville.

 

Simonetta Ravizza