Cinema

La notte dei Nastri d’Argento

Giorgio Raulli
4 luglio 2014

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Il 28 giugno scorso, nel suggestivo teatro classico di Taormina, si è tenuta come ogni anno la cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento, il riconoscimento cinematografico più antico dopo gli Oscar, assegnato dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani. Questa 69ª edizione ha visto il trionfo di Paolo Virzì e del suo Il capitale umano, che ha vinto i premi per le sezioni Miglior film, Miglior sceneggiatura, scenografia, montaggio, sonoro e Miglior attore protagonista (doppia premiazione per i due protagonisti del film). Premiatissima anche Song’e Napule, la commedia dei Manetti Bros., che si è aggiudicata la vittoria in ben 4 delle 6 categorie in cui era nominata.

Durante la serata, Pif si è fatto notare non solo per la sua simpatia e velata irriverenza, ma anche per il suo talento artistico: i Nastri d’Argento come Miglior regista esordiente e Miglior soggetto vanno a La mafia uccide solo d’estate, un film che affronta con intelligente leggerezza il dramma della guerra di mafia in Sicilia. L’azienda di orologeria Hamilton ha scelto di consegnare, insieme alla giuria dei giornalisti, l’Hamilton Behind The Camera Award a Pierfrancesco “Pif” Diliberto per la sua opera prima.

Il regista palermitano va infatti ad aggiungersi agli altri artisti e professionisti che si sono distinti nell’industria del cinema che Hamilton ha premiato durante l’annuale evento hollywoodiano Behind the Camera Awards, come il direttore della fotografia Claudio Miranda (Vita di Pi), il regista Behn Zeitlin, il montatore Pietro Scalia. Il brand Hamilton d’altronde è stato sempre legato al cinema, quando nel film Le rane del mare (1951) i protagonisti indossavano sott’acqua orologi Hamilton; da allora moltissimi sono stati i film per cui l’azienda ha lavorato contribuendo al loro successo, pellicole come 2001: Odissea nello Spazio, Pearl Harbor, The Terminal, la trilogia di Men in Black, C’è posta per te, Independence Day, e numerosi altri.

Tra le tante star italiane presenti a Taormina, molti hanno ricevuto premi speciali per il loro lavoro nell’anno passato: Stefano Accorsi (premiato per il cortometraggio Io non ti conosco), Pierfranceso Favino – per Rush di Ron Howard, Asia Argento, Claudio Santamaria per Il venditore di medicine, Claudia Gerini, e anche la giovanissima Matilde Gioli ha ricevuto il Premio Guglielmo Biraghi per Il Capitale Umano. Vince anche Grand Hotel Budapest di Wes Anderson per i fantastici costumi di Milena Canonero. Tutta la serata è stata ripresa dalla Rai, che, in seconda serata, la trasmetterà il 15 luglio.


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