Cinema

La Pasqua vista come un thriller

Giorgio Raulli
17 marzo 2016

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Dopo la crocifissione di Gesù (Cliff Curtis), il tribuno romano Clavio (Joseph Fiennes) e il suo aiutante Lucio (Tom Felton) vengono incaricati da Ponzio Pilato (Peter Firth) di assicurarsi che i seguaci del Messia non rubino il suo corpo per poi dichiararne la tanto annunciata risurrezione. Quando il sepolcro viene effettivamente trovato vuoto, Clavio inizia delle serrate indagini per evitare una rivolta in una Gerusalemme già colma di tensioni.

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In prossimità della Pasqua, il film Risorto di Kevin Reynolds cade a fagiolo, raccontando il più importante messaggio cristiano, la resurrezione e la promessa di vita eterna, da un insolito punto di vista, cioè quello di un poliziesco ante litteram. Un’idea ingegnosa e accattivante che fin dal trailer conquistava la curiosità dello spettatore: di fatto tutta la prima parte è ben costruita, come un classico thriller in cui il ritmo e il dramma sono fondamentali per l’atmosfera voluta; nella seconda metà della pellicola, però, quando la resurrezione di Cristo inizia ad essere evidente, il film imbocca la via religiosa, mettendo in scena la tipica trasformazione di un uomo che da razionale diventa credente.

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La pecca del film risiede forse proprio in questo: fin dall’inizio la componente investigativa ha un esito noto e le caratteristiche spirituali della storia prendono il sopravvento sull’oggettività che avrebbe dovuto essere al centro della narrazione. Il protagonista sembra diventare quindi solo assistere ai più noti avvenimenti che i Vangeli raccontano da secoli, ennesimo spettatore che mette in discussione tutta lasua vita quando vede Cristo risorto ascendere al cielo.

Clavius (Joseph Fiennes) and Peter (Stewart Scudamore) spy the Roman soldiers who are searching for them and the other apostles

La buona regia di Reynolds e le belle ambientazioni non sono purtroppo sufficienti a sostenere la buona idea che c’è dietro Risorto, che si perde un po’ nella trama ancora schiava delle Sacre Scritture e nei personaggi poco incisivi, probabilmente perchè stereotipati. La pellicola è stata distribuita negli U.S.A. il 19 febbraio, mentre in Italia sarà nelle sale dal 17 marzo, giusto in tempo per i festeggiamenti pasquali.


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