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La prima volta

staff
16 aprile 2011


Questa settimana vi presento il mio primo servizio fotografico.
La località è Lerici, un bellissimo paesino bagnato dal Mar Ligure e il periodo è aprile, perciò ancora un po’ troppo freddo per fare il bagno.
Ma se il fotografo chiede, bisogna cercare di realizzare. Perciò posso dire di aver fatto il bagno ad aprile, e per lo più vestita.
L’idea della versione femminile e maschile di me stessa è nata da alcuni pensieri che mi giravano in testa in quel periodo.
Dopo aver concluso la mia carriera di ballerina per un infortunio, ho preso in un lampo 10 kg, e su un’altezza (o dovrei dire bassezza) di 1,64 m, vi posso assicurare che si notavano parecchio.
La mia parte femminile si struggeva davanti allo specchio rifiutandosi di riconoscere quell’involucro di pelle e ciccia che non riconosceva come suo e di cui voleva sbarazzarsi a tutti i costi, la mia parte maschile invece assumeva un atteggiamento menefreghista e non sapeva resistere davanti ad una pizza ai quattro formaggi.
Questo è quello che è venuto fuori, inutile dirvi che la parte maschile, con quel cappello a Borsalino e la giacca elegante è quella che preferisco.
Alla fine rispecchia esattamente la filosofia di vita che ho deciso di seguire: inutile rendere tragica una situazione quando non la è.
Le cose nella vita cambiano, il nostro corpo soprattutto.
Bisogna abituarsi a voler bene alle nostre gambe non per forza identiche a quelle di Kate Moss, ad apprezzare quel filo di pancetta che gli uomini sono soliti adorare.

 

Sheena