Arte

La regina dei ritratti

staff
2 giugno 2012

In occasione dell’ attesissima celebrazione del Giubileo 2012 il mondo culturale ed artistico britannico non si è lasciato scappare l’irrinunciabile occasione di proporre al grande pubblico iniziative ispirate ai sessant’anni di regno della regina Elisabetta II. Così, presso il National Portrait Gallery, coerentemente alla sua configurazione artistica, è stata organizzata un’interessante esposizione tesa ad indagare mediante la raccolta di 60 ritratti della sovrana, l’evoluzione di una delle figure più celebri del Novecento.
La mostra “The Queen: Art and Image”, aperta al pubblico sino al 21 Ottobre 2012, induce considerazioni storiche rilevanti non soltanto in relazione alla celeberrima protagonista dell’esposizione, ma anche alla società inglese nel suo complesso. Ad emergere è infatti la storia del percorso esistenziale di una donna le cui vicende personali si sono intrecciate vorticosamente con i destini ed i mutamenti di una delle più grandi potenze occidentali: vita individuale e sociale procedono simbioticamente.
La percezione anglosassone della monarchia è scrutata mediante i lavori di illustri fotografi ed artisti contemporanei che hanno documentato efficacemente un cammino teso fra l’immediato dopoguerra ed il nuovo secolo: dai postumi della “Guerra Civile Europea”, per usare un’espressione di Ernst Nolte, alla Primavera Araba, Elisabetta II ha saldamente guidato la propria nazione.
Fra i più antichi ritratti si distinguono le fotografie dell’incoronazione, scattate da Cecil Beaton ed il ritratto del 1969 di Pietro Annigoni, interessato a raffigurare la regina “come una monarca, sola nei problemi della propria responsabilità.” L’immagine sempre meno formale della regina è proposta con irriverenza negli anni ’70 nel celebre God Save the Queen di Jamie Reid, realizzato in occasione del Giubileo d’argento.
Percepita sempre più come una celebrità, quasi un’icona pop, nonostante i riflettori si stessero ormai concentrando sugli esponenti più giovani della famiglia reale, Elisabetta II è divenuta oggetto, nell’ultima decade del Secolo Breve, di opere sempre più eterogenee e frammentarie, dirette alla strutturazione di una effige quanto mai eclettica e composita. La mostra si chiude con una serie di recenti ritratti, fra cui i più originali risultano quelli di Lucian Freud  e di Chris Levine. Trova così conclusione il percorso artistico, ma gli scenari storici futuri appaiono ancora tutti da scrivere.

 

Luca Siniscalco


National Portrait Gallery
St Martin’s Place-London
WC2H 0HE
020 7306 0055
Orari di apertura: 10.00 – 18.00  (Martedì e Venerdì fino alle 21)


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