Letteratura

La risata di Fo che salverà il Mondo e il suo Dio scimmione

staff
13 novembre 2011


Prendete quella pietra miliare che è la teoria darwiniana sull’evoluzione e mischiatela con i racconti più conosciuti dell’Antico Testamento; fate cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. Aggiungete qualche spruzzatina provocatoria: la nostra politica e l’attualità sono delle ottime spezie. Amalgamate il tutto con uno stile esilarante, arguto e soprattutto beffardo, in cui è impossibile non distinguere quel retrogusto inconfondibile di premio Nobel per la Letteratura (1997).
Fate raffreddare e condite con risate e riflessioni, abbondanti. Et voilà, il piatto è servito.
Con la sua verve irresistibile, il grande Dario Fo ci conduce alla scoperta dell’appassionante racconto sull’origine dell’uomo: questo “dialogo fra due esseri comuni” scardina punti fermi, rovescia convinzioni precostituite, ci rende partecipi dell’immenso potere liberatorio dello sghignazzo. E arriva a dire che Dio non solo è nero, ma forse è anche donna. Sacralità paradossale.
Edito da Raffaelo Cortina, “Dio è nero! Il fantastico racconto dell’evoluzione” porta in libreria il testo scritto per l’ Evolution Day e la performance andata in scena al Museo di Storia Naturale di Milano il 13 febbraio 2011, proprio con l’intento di salvarlo dai rovinosi tagli imposti dalla precedente giunta comunale del capoluogo meneghino.
Un imperdibile cofanetto composto dal dvd del monologo (durata: 50 minuti) e da un ricco volume. Infatti non solo contiene il testo dello spettacolo, curato dalla compagna di vita Franca Rame e da Chiara Porro, ma lo animano anche 44 disegni a colori realizzati dalla creatività di Fo, artista a 360° (attore, letterato, pittore). Infine fanno da corredo uno scritto introduttivo di Felice Cappa, regista e collaboratore del Maestro da una vita, e un saggio del filosofo della scienza Telmo Pievani intitolato “Dio è nero (e ha un discreto senso dell’umorismo)”.
Lo stregone Fo dedica a grandi e piccini questa lezione-spettacolo che «ci porta a sfatare teorie e leggende, a rivedere false credenze, ci apre gli occhi sui meccanismi della scienza e del potere e non ha paura di lanciare allarmi, non teme di mettere alla berlina teologi e scienziati, così come non si preoccupa di rassicurare il pubblico. Anzi, lo sollecita a pensare e agire».
Semplicemente è Fo. Come sempre adatto all’intelligenza di quelli che raccolgono le sue provocazioni e accolgono il suo estro. Sconsigliato ai bacchettoni.

 

Virginia Grassi


“Dio è nero! Il fantastico racconto dell’evoluzione” di Dario Fo, libro (pp.103) + dvd (50′), Raffaello Cortina Editore.


Potrebbe interessarti anche