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Leggere insieme

La Scala Segreta… e la Festa di Mezzinverno!

Marina Petruzio
28 dicembre 2014

Le quattro stafioni di Boscodirovo

Prima delle altre storie che completano il libro Le quattro stagioni di Boscodirovo e altre storie di Jill Barklem, per Edizioni EL, La Scala Segreta profuma di edera, vischio e agrifoglio.

Di freddo vento dall’est che parla di neve e di un pallido sole, di zampette gelide scaldate soffiando, dell’eco dei canti dei topolini che rientrando portano il grande ceppo sulla cui corteccia muscosa Basilio, esperto di sciroppi, cordiali e dei vini di Boscodirovo, verserà un po’ di vino di more che renderà l’aria profumata quando arderà  nel grande camino al Palazzo della Vecchia Quercia per la festa di Mezzinverno.
Buon Mezzinverno! Un saluto lanciato incontrandosi in quel via vai indaffarato di cose da trasportare, preparare, sistemare prima del calar delle tenebre, quando tutto avrebbe dovuto esser pronto.
Una recita che non si riesce a recitare in tutto quell’andirivieni, con porte che si aprono e si chiudono, con stanze che si riempiono mentre altre si svuotano, mentre in altre è vietato entrare, sospinti da tutti in nuovi angoli.

Un cestino con pane, formaggio e succo di more e la proposta di un solaio tutto per sè arriveranno ad aprire un nuovo mondo, proprio quando la determinazione viene a mancare e scoramento e cattivo umore colgono.
Un mondo di stupore per giocattoli rotti e mai buttati, vecchie coperte multicolori, rotoli di pizzo, scatole di bottoni, pile di libri, vestiti e barattoli di ogni forma e dimensione, pacchetti di lettere legati con nastro rosa, polvere e odor di muffa, un tempo passato un po’ dappertutto. E poi un baule con vestiti e mantelli, panciotti e scialli ornati di frange dorate e pietre luccicanti, una credenza con tanti cappelli stipati, un cassetto ed una piccola chiave d’oro sul fondo, una piccola porta segreta dietro una pesante tenda verde…la chiave d’oro aprirà il passaggio dimenticato e dietro una lunga scala a chiocciola coperta da un soffice tappeto: un’infinita scala segreta.

marina

E dopo le possibilità infinite di un solaio un altro mondo ancora.
Come sarebbe se, sospingendo una porta alla fine di una misteriosa scala all’interno della propria casa, ci si trovasse in ampi saloni decorati e arredati, troni dorati, statue, colonne, arazzi e quadri alle pareti! Un palazzo nel palazzo! Una dimora reale da esplorare inosservati, fantasticando dei mille giochi meravigliosi che loro, Primulina e Peverino, avrebbero potuto fare nella loro nuova casa!

Così, mentre tutti assaggiavano le squisitezze poste sulla tavola e sorseggiavano coppe di punch bollente e profumato, laggiù nel grande salone del Palazzo della Vecchia Quercia…Buon Mezzinverno!
E con l’arrivo del ceppo cominciarono i festeggiamenti, in alto le coppe: All’estate!
E il ceppo cominciò a bruciare.

Marina Petruzio

Le quattro stagioni di Boscodirovo e altre storie
di ed illustrato da Jill Barklem
Traduzione: Giulio Lughi
Ed.: Edizioni EL
Euro: 22,00
Età di lettura: per tutti


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