Fashion

La Signora in smoking

staff
15 febbraio 2012

Giorgio Armani

Tutine, sahariane, abiti trasparenti, tubini, strascichi mozzafiato: quando si parla di eleganza, il guardaroba femminile non può prescindere da alcuni capi assolutamente must have.
Tra questi, lo smoking si è guadagnato una posizione di tutto rispetto, che gli è valsa l’amore incondizionato di stilisti e fashion designer: “se potessi conservare un solo capo, sarebbe lo smoking”, dichiarava monsieur Yves Saint Laurent.
Fu proprio lui, infatti, che nel 1966  che per la prima volta portò sulle passerelle lo smoking femminile, sotto al quale suggeriva di indossare solamente il reggiseno; così il capo rubato dall’armadio di mariti e padri, diventava quasi per assurdo simbolo di una femminilità provocante, ammiccante, ma allo stesso tempo di gran classe. Impossibile, poi, non associare l’immagine di donna in smoking a Coco Chanel – e al filo di perle per stemperare il severo completo giacca e pantaloni -, oppure alla bellezza immortale delle dive Marlene Dietrich e Ava Gardner.
Indossato esclusivamente di sera, nelle occasioni più mondane e festaiole, lo smoking è diventato insomma un capo senza tempo. La giacca tipica è monopetto, con un unico bottone, o doppiopetto, con due: in entrambi i casi, devono rigorosamente essere chiusi. Il colore tradizionalmente utilizzato è il nero, anche se esistono diverse versioni in tartan rosso, bianco e blu midnight. Anche i tessuti variano moltissimo: dalla lana alla vigogna, dall’alpaca al twill, dal velluto fino alla magica seta.
La raffinatezza sensuale dello smoking, può essere poi impreziosita da vari dettagli e accessori. Innanzitutto, il papillon, di seta o raso nero, assolutamente annodato a mano e indossato sopra ad una camicia bianca di seta, di cotone o lino: dona un tocco brioso, ma allo stesso tempo sexy, a chi decide di non prendersi troppo sul serio, ma con stile. Poi, la sottilissima banda di raso, applicata lungo le cuciture esterne, che spesso sottolinea le linee morbide dei pantaloni. Infine le scarpe: l’accostamento più classico è quello con le decolletè scure, in vernice, tacco mozzafiato. Ma c’è anche chi osa accompagnando la seriosità della giacca a delle unconventional scarpe da tennis.
L’attualità dello smoking femminile, ovviamente, si è fatta sentire anche nella stagione A/I 2011-2012, grazie alle diverse reinterpretazioni che ne sono state fatte.
Giorgio Armani, ad esempio, consacra un grande ritorno al bianco e nero, da pellicola anni Trenta: ci incanta con l’eleganza androgina dei tagli maschili, presentandoci una femminilità dark e misteriosa. Lo stilista di Balmain, Christopher Decarnin, invece, rafforza lo smoking da sera con spalle insellate, appuntite e rigide come guglie; i pantaloni sono a vita bassissima, portati con il risvolto. Quasi un tight lucido, poi, per Emanuel Ungaro che predilige la giacca effetto bagnato più  lunga dietro. Al contrario, la morbidezza del velluto valorizza i modelli di Sonia Rykiel, accompagnati da classicissimi pantaloni da cavallerizza. Infine Ralph Lauren: realizza giacche da smoking nere, su misura e doppiopetto, abbinate a pantaloni larghi e papillon rigorosamente in seta; classico ma allo stesso tempo originale, grazie all’ispirazione esotica di ricami e decori, tipicamente orientali.

Arianna Bonardi

  • Yves Saint Laurent

  • Dsquared²

  • Giorgio Armani


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