Beauty

La skincare revolution di Saeki Chizu

Barbara Micheletto Spadini
12 aprile 2013

Saeki Chizu è una vera e propria guru nell’universo skincare in Giappone. Il suo primo libro inglese, The Japanese Skincare Revolution (2009), ha suscitato molta curiosità nell’emisfero occidentale con il suo concetto di ‘cura della pelle rivoluzionaria’.
In Giappone, Saeki è ospite fissa di importanti show televisivi e presente sulle riviste femminili più autorevoli. La maggior parte delle tecniche descritte nel suo libro sono, per le donne giapponesi, una pratica quotidiana, ma per noi occidentali, c’è un segreto da imparare o, forse, due….

Ecco una procedura-tipo di cura della pelle tipicamente giapponese:
1. Lavare il viso con acqua o detergente
2. Utilizzare, come tonico, – aka lotion – un must-have in Giappone! (uno, tra i tanti, è quello di Hada Labo) www.hadalabo.com.my/en
3. Siero: altro must-have, le donne giapponesi adorano i sieri!
4. Aka moisturizer, l’idratante che completa l’azione del siero (anche in questo caso, uno tra i tanti, è quello di Hada Labo) www.hadalabo.com.my/en
5. Protezione solare & Base Makeup – la protezione solare è un vero must per proteggere la pelle dai raggi nocivi. In Giappone è considerato poco educato che le donne si mostrino senza trucco, ecco perché una base make up, del colore che più si avvicina a quello naturale della pelle, è un alleato quotidiano.


Se non sottolineiamo l’importanza del massaggio del viso al momento dell’applicazione dell’aka toner, del siero e/o della crema specifica, perdiamo ciò che fa realmente la differenza tra la beauty routine suggerita da Saeki e quella standard delle donne occidentali.
Secondo un recente sondaggio in Giappone, le donne spendono una media di 10 minuti al mattino per la cura della pelle del viso. Almeno altri 15 minuti sono quelli quantificati per il trucco.

Quali cure a fine giornata? Ecco la tipica beauty routine giapponese suggerita da Saeki:

1. Rimuovere il trucco con un struccante
2. Detergere con un prodotto delicato per eliminare sebo, sporco, e quant’altro
3. Aka lotion (da massaggiare, non da passare con i dischetti di cotone…)
4. Maschera, in genere due volte a settimana
5. Siero: ancora una volta da scegliere a seconda delle esigenze della pelle
6. Crema aka (meglio se whitening)

Per le donne occidentali, questa beauty routine può apparire lunga e faticosa. Saeki invita le donne spendere il loro tempo per la cura della pelle, anziché il loro denaro. Nel suo libro ha sottolineato: “se hai speso 30 minuti per truccarti, devi spenderne altrettanti per rimuovere il make up”.
www.saekichizu.com

Barbara Micheletto Spadini


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