Design

La storia degli oggetti comuni

Davide Chiesa
24 giugno 2014

no name design

Si è aperta lo scorso 19 giugno al Museo della Triennale “No Name Design“, una mostra curata da Franco Clivio e Hans Hansen che seleziona circa mille oggetti protagonisti della nostra vita quotidiana che, seppur non disegnati o pensati da firme del design internazionale, rispondono a quella domanda di praticità e funzionalità a cui tutti gli oggetti di design dovrebbero rispondere.

Franco Clivio, che attualmente lavora sia come designer che come docente presso la Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo, ha selezionato durante un lunghissimo periodo questi oggetti ricercandoli in ogni luogo possibile, dai mercatini, alle ferramenta, alle case abbandonate, ai negozi più antichi; una selezione operata secondo chiari criteri di buon design, qualità dei materiali, essenzialità delle forme e l’originalità della soluzione tecnica.

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Chi conosce da vicino il lavoro di Achille Castiglioni, sa che una piccola collezione privata della stessa tipologia di oggetti è stata allestita nello studio milanese del celebre designer a testimonianza della sua continua ricerca di ispirazioni formali e funzionali.

Martelli, asce, guanti di crine, pennelli, occhiali, strumenti di misura e molti altri oggetti popolano quella che è un’antologia di cultura materica e di istanze originali del design quotidiano: il distillato formale che ha prodotto queste forme e questi materiali è quello del puro utilizzo e della funzionalità, che conferiscono bellezza intrinseca agli oggetti proprio perché veri e scevri di ogni orpello decorativo.

No Name Design
19 giugno – 14 settembre 2014

Triennale di Milano
viale Alemagna 6
Milano
www.triennale.org

Davide Chiesa
www.davidechiesa.com


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