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La svolta food di Ikea: le polpette svedesi arrivano in città

Claudia Sunseri
25 aprile 2017

Le polpettine dell’Ikea stanno per invadere le nostre città? A quanto pare sì: secondo un’indiscrezione di Fast Company, il colosso dell’arredamento low cost sarebbe infatti sul punto di lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale a tema…food!

I ristoranti Ikea, fino ad ora accorpati ai megastore svedesi, sono pronti a diventare indipendenti e ad abbandonare i centri commerciali.

Oggetto di restyling nel 2016, il menù Ikea ha subito una rivoluzione green con l’introduzione di nuove pietanze, tra cui caffè e centrifugati biologici, nuovi snack a base di frutta secca e persino le polpettine “kottubullar” in versione vegetariana. Modifiche non solo nel gusto, ma anche nella gestione dello spazio e nell’attenzione alla sostenibilità: oltre ad aver ridotto l’impatto ambientale dei rifiuti e aver privilegiato accordi con fornitori trasparenti, il colosso svedese ha infatti inserito negli ambienti dedicati alla ristorazione nuove sezioni per spuntini veloci, aree riservate alle famiglie e zona easy dedicate ai giovani sul modello delle caffetterie americane.

Dall’analisi dei dati risulta che le novità introdotte hanno aumentato il fatturato dell’8% trasformando il marchio Ikea in un leader anche della ristorazione low cost internazionale, con ben 650 milioni di clienti sparsi in 48 Paesi.

Un piccolo esperimento, ampiamente riuscito, è già stato messo in pratica a Milano durante Expo, ma oggi più che mai Micheal La Cour, il managing director della divisione food, ammette di credere molto nel potenziale dell’ iniziativa: “Spero che in pochi anni i nostri clienti possano dire che Ikea è un gran posto in cui mangiare. E, ovviamente, per compare dei mobili”, ha raccontato.

Ora non resta che capire quando.


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