Moto

La Triumph Street Triple 2017 si fa in tre

Alessandro Spada
30 marzo 2017

Difficilmente le Case motociclistiche eseguono interventi “pesanti” per rinnovare un modello di successo perchè temono di poter stravolgere l’immagine, quasi iconica, della loro moto e di far storcere il naso agli appassionati. Triumph ha però deciso di sfidare la sorte e per il 2017 ha presentato la nuova Street Triple completamente rinnovata e in tre varianti.

La nuova nata, una delle migliori naked di media cilindrata, ha mantenuto il classico “family feeling” della sua apprezzatissima progenitrice dal punto di vista estetico pur risultando più aggressiva; mentre per quanto riguarda sia la parte elettronica che quella meccanica ha ricevuto un upgrade veramente importante.

È stata prodotta in tre versioni (S, R e RS) che si differenziano per dotazione elettronica, potenza del motore, ciclistica e colorazioni.

Il motore, con oltre 80 nuovi componenti, è cresciuto fino a 765 cm3 ed eroga 113cv e 73Nm di coppia nella versione S, 118cv e 77Nm nella versione R grazie ad un albero motore dedicato e 123cv nella più performante versione RS.

Un deciso balzo in avanti anche per quanto concerne le tecnologie sviluppate per la sicurezza e per il divertimento. Il cambio è stato completamente riprogettato e nelle versioni R e RS è assistito da un’inedita frizione antisaltellamento che migliora notevolmente il comportamento del veicolo in frenata. Le modalità di guida selezionabili dal pilota (Road, Rain, Sport, Rider e Track) sono legate al sistema ride-by-wire e permettono di regolare le impostazioni in risposta dell’acceleratore, dell’ABS e del traction control. Le versioni R e RS presentano poi una nuova strumentazione TFT full-color con display da 5” (nella versione S è LCD), grazie al quale è possibile accedere all’innovativo computer di bordo.

Qualche altro dettaglio che saprà far gola agli appassionati: il sistema Quickshifter, che permette il passaggio alle marce superiori senza la necessità di azionare la frizione, i fari anteriori DRL a LED e l’indicatore di marcia inserita visualizzabile sul display TFT. Le sospensioni, completamente regolabili per i modelli S e R, sono inoltre fornite interamente da Showa, mentre per la versione RS è stata adottata una forcella Showa abbinata a un monoammortizzatore Ohlins.

L’impianto frenante è di alto livello per tutte e tre i modelli: la versione S presenta pinze Nissin a due pistoncini all’anteriore, mentre la R e RS sono dotate rispettivamente di una coppia di pinze Brembo M4.32 e M50 (il top della produzione stradale).

Nel complesso, la globale riduzione di peso della nuova moto ha comportato un eccellente rapporto peso-potenza, che la proclama la migliore della categoria.

La nuova creatura della Casa di Hinckley presenta una significativa evoluzione nello stile rispetto al modello precedente e con oltre 60 accessori disponibili e selezionabili, tramite il configuratore Triumph, è possibile esaltarne ulteriormente il look per renderla ancora più personale e performante.


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