Leggere insieme

La vacanza spettrale

Marina Petruzio
11 febbraio 2017

Al suo terzo debutto come scrittrice Francesca Mariucci, con Aletti Editore, pubblica La vacanza spettrale, quella che inseguiresti tutto l’anno se i compiti non inseguissero te!

È un libro breve, che contiene tutta la gentilezza e l’occhio sempre attento e vivace dell’autrice.

Semplice, si legge senza salite, fila come le biciclette sulle strade sterrate dei luoghi di vacanza, quando il sole splende sul manubrio e su quella incredibile sensazione di leggerezza. Niente zaino, niente maestri, niente giudizi a incupirti, niente noia, mentre infili il viottolo e la curva successiva ti porta fuori. Fuori vista casa, scale, camera, zaino e…compiti!

Potrebbe essere un racconto estivo scritto su Caro Diario, di quelli con dentro qualche amico, il petulante cugino più piccolo e l’avventura della settimana.

Le 54 pagine si bevono d’un fiato e se qualche adulto avesse la pazienza di leggerlo lo so, resterebbe lì anche lui ad aspettare che una luce si accenda, in quella casa così buia da sembrar disabitata, le grandi finestre imperscrutabili, dei buchi neri, occhi ciechi su un giardino intatto e poi…tutto quel silenzio.

Se sei allergico ai compiti e purtroppo sei in età in cui non puoi fare a meno di frequentar la scuola – anche se certo lo faresti volentieri – ti tocca di subire quel che a scuola si appiccica più facilmente del francobollo sulla carta. Il nomignolo, il soprannome, l’etichetta. E Flavio ne ha una molto particolare: Seppia, ma non perché gli piace il pesce.

Mai capitato a voi di scegliere la Bic e sempre quella con la goccia? Quella che inesorabilmente macchia? E la mano? Sì perché anche lei, se siete di quel tipo lì, non riesce poi a non passare sopra la macchia e allora…se le biro esplodono poi…vabbè…quindi Seppia.

Seppia che è capace di far esplodere le biro, che quando la macchia è piccola la cancella spandendola e bucando il foglio, Seppia che non studia, Seppia il re delle frottole, il generale delle ritirate dai compiti, il capo di ogni regola infranta, Seppia con la maestra sempre arrabbiata e la mamma di conseguenza. Mica facile essere Seppia. Se hai poi due cugini secchie!

Per fortuna che c’è l’estate!

L’estate porta con sé la possibilità di sgattaiolare inosservati – mentre tutti si preparano per andare al mare, mentre tu per punizione dei fermarti a casa a fare i compiti – di inforcare la bicicletta e andare. Andare incontro a un’avventura come solo i bambini sanno fare e scovare.

E allora ecco che una casa con le luci sempre spente ma con un giardino curato, un cane speciale, un gigante buono che indossa occhiali super speciali e libri dalle pagine bianche, tutte bianche ma con piccoli buchini come fossero scritti in un codice indecifrabile ai più, si trasformano

in un’esperienza bellissima, di quelle che ti cambiano la vita. Di quelle che mai scorderai.

E quella vacanza lì sarà per sempre la tua vacanza spettrale, nei tuoi ricordi e sul tuo diario.

Dove sei cresciuto, dove hai avuto paura, dove hai incontrato, dove hai conosciuto cose e persone nuove affascinanti ma anche paurose, una vacanza che è stata un po’ il tuo viaggio esperienziale che l’autrice lascia tutto lì, senza quasi toccarlo, nelle mani di un bambino di 9 anni.

Francesca credo abbia il dono di saper narrare. Nonostante sia un piccolo libro Flavio a me sembrava proprio di averlo per casa mentre leggevo questa storia che è un inno alla lettura come avventura e possibilità di incontrare mondi.

La vacanza spettrale è la prima avventura che Flavio scrive; chissà se a Flavio verrà scritta un’altra avventura.

 

 

La vacanza spettrale
di Francesca Mariucci
cover Francesca Assirelli
Edito Aletti Editore – Roma
Collana Gli emersi – Narrativa
Euro 12,00
e-book disponibile
Età di lettura: da 9 a 99


Potrebbe interessarti anche