La vergine: un assaggio d’autunno

Massimo Urbano Ferrari
18 agosto 2014

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Il sole è ancora caldo, la città torna svogliatamente al ritmo di sempre, le notti iniziano a farsi fresche, le luci delle città invitano a far le ore piccole e i nostri pensieri volano in continuazione alle vacanze appena terminate.

Tutto questo succede quando si appresta ad alzarsi all’orizzonte il solido segno della Vergine. Simboleggiata da Demetra che tiene in mano un mazzo di messi appena raccolte, questo segno di terra ci invita alla riflessione e alla praticità. È l’ora di raccogliere, di far provviste, di immagazzinare e riorganizzare le nostre vite sulla base di nuove ore di luce e cambi climatici che a breve si faranno notare, introducendoci alla stagione autunnale.

La Vergine è un segno pratico, osservatore, lungimirante e pignolo. Ama dirigere i lavori insomma, e fa del “lavoro” un credo per tutta la vita, impegnandosi con scrupolo e dedizione assoluta. In questo periodo dell’anno, dopo l’estate, bisogna far provviste in vista dell’ignoto inverno. Gli animali iniziano a preparare i rifugi per la stagione fredda, e tutto volge ora alla praticità e al senso costruttivo-logico di chi deve affrontare una sfida.

La donna Vergine ama la praticità e la qualità dei tessuti. Che devono essere di fibra naturale e avvolgere il corpo morbidamente. I colori favoriti del segno sono quelli che racchiudono in sé l’essenza della madre terra: ocra, zafferano, argilla, ottone antico, cachi, sabbia e castagno.

Amante dei cristalli, che instaurano con essa un rapporto davvero particolare, alla nativa del segno è sempre consigliato indossare gemme legate ai mondi esoterici come la Corniola o l’Occhio di Tigre per ritrovare l’energia geodinamica.

Dalla terra per la terra quindi. Iniziamo la gran giostra autunnale dando il nostro benvenuto alla precisa e affascinate Vergine, grande ambasciatrice del ritorno alla vita dopo le dolci vacanze.

Massimo Urbano Ferrari