Advertisement
Cinema

La vita segreta dell’Accademia della Scala, il 22 e 23 aprile al cinema

Virginia Francesca Grassi
18 aprile 2014

0 Copertina

Un mondo segreto, celato dietro alle pieghe di un sontuoso sipario di velluto rosso, nascosto tra gli scricchiolii del legno del palcoscenico, intravisto tra il fruscio del tulle e le luci al neon dei camerini. Affascinante come può esserlo solo lo spettacolo della Creatività e dell’Eccellenza.

1

Fuoriscena, film documentario scritto e diretto da Massimo Donati e Alessandro Leone, ci conduce in punta di piedi alla scoperta della vita quotidiana degli allievi della prestigiosissima Accademia Teatro alla Scala diretta da Luisa Vinci sotto la Presidenza di Pier Andrea Chevallard. Un’istituzione nata nel 2001, ma le cui origini risalgono al 1813, anno della creazione dell’Imperial Regia Accademia di Ballo, da sempre simbolo dell’italianità nel mondo. Da qui provengono ètoiles del calibro di Roberto Bolle, Massimo Murru e Marta Romagna, ma anche cantanti lirici come Anja Kampe, Nino Machaidze, Fabio Capitanucci, Giuseppe Filianoti, oltre che tutti i professionisti del settore: direttori d’orchestra, artisti del coro, maestri collaboratori, scenografi, costumisti, sarti, truccatori, parrucchieri, tecnici di palcoscenico.

2

Lo sguardo intimista e delicato della telecamera, dopo aver seguito gli allievi da settembre 2011 a giugno 2012, svela con discrezione quello che fino ad oggi è stato un universo sconosciuto ai più: il percorso formativo degli artisti scaligeri, divisi nei quattro dipartimenti che compongono l’Accademia, cioè Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori e Management.

3

Il microcosmo di una Milano inedita che emoziona e stupisce nella sua intensità corale: dai momenti di vita domestica degli alunni, alle lezioni quotidiane, dai provini ai debutti su palcoscenici, come quelli del Teatro alla Scala o del Piccolo Teatro di Milano, per poi spiccare il volo verso stages e backstages internazionali.

E infatti, come raccontano i suoi creatori, «Il titolo, Fuoriscena è metafora di una precisa intenzione: raccontare le vite di artisti da giovani prima che la celebrità appanni la spontaneità e la libertà di mostrarsi nel groviglio di desideri e paure che tutti si portano dentro e in particolare sul palco».

4

Uno sguardo delicatissimo e indagatore, capace di restituire allo spettatore le storie di vita vissuta di coloro che saranno le stelle di domani. Scene da una realtà parallela, fatta di passione, impegno, fatica, gioie e sconfitte, sempre alla ricerca della Perfezione. Una realtà feroce, che non fa sconti a nessuno e non perdona, ma che nella sua emozionante poesia fa vivere intensamente l’Arte.

Presentato al Torino Film Festival 2013, in concorso nella sezione Italiana.doc, Premio speciale al Nastro d’Argento 2014, Fuoriscena verrà portato nelle sale da The Space Extra e Istituto Luce Cinecittà, in esclusiva per l’Italia, il 22 e 23 aprile nel Circuito The Space Cinema.

Virginia Grassi


Potrebbe interessarti anche