Motori

Lamborghini Urus – Un gioiello di Suv

Giorgio Merlino
23 aprile 2012

Al Salone di Pechino 2012 la Casa di Sant’Agata Bolognese lascia a bocca aperta grazie al debutto della concept car Lamborghini Urus.
Il nuovo modello ha tutte le doti per conquistare il mercato mondiale, infatti, si prevede un volume di produzione di 3000 unità l’anno, ma scorriamo rapidamente le sue caratteristiche.
La Urus può sfoggiare un comportamento dinamico senza rivali e prestazioni straordinarie grazie a un motore da 600 CV (440 kW) assistito dalla minuziosa tecnologia nel campo della costruzione leggera. Come nel caso della recente compagna Aventador, gli interni sono realizzati quasi esclusivamente in fibra di carbonio, sedili compresi grazie al Forged Composite, senza però limitarne la fruibilità quotidiana con quattro confortevoli posti.
Il design inconfondibile e assolutamente esclusivo vede una parte anteriore dai lineamenti nitidi e gruppi ottici a LED con caratteristici elementi interni a “Y” per le luci diurne, poggiata su cerchi da 24 pollici in alluminio forgiato.
Come tradizione Lamborghini vuole, anche il nome del nuovo modello deriva dal mondo dei tori: urus, sinonimo di “uro”, è una specie bovina primordiale nota per il temperamento aggressivo e la taglia imponente, che poteva raggiungere i 180 cm di altezza.
“La Lamborghini Urus è un’idea molto reale di futuro per il nostro marchio e come terzo modello potrebbe completare in modo perfetto la nostra gamma”, fa notare Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini. “L’acronimo Suv sta per libertà ed emozione. È uno dei segmenti auto di maggior successo al mondo. La Urus è l’interpretazione più estrema del concetto di sport utility, è la Lamborghini tra i Suv.”

 

Giorgio Merlino


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