Lifestyle 2

L’arcobaleno di Frau Angela e Queen Elisabeth II

Claudia Alongi
15 aprile 2014

1.

C’era una volta un’isola… quella dei sudditi e dei reali, quella di Shakespeare e John Lennon, di Harry Potter e Lady D, di Oscar Wilde e Bridget Jones, di Sherlock Holmes e Kate Moss, del tè delle cinque e del Punk. In questo andirivieni di personaggi e personalità c’è anche lei, la donna la cui faccia è stampata su tutte le sterline britanniche: la Regina Elisabetta. Il suo regno è un bacino incontenibile di creatività e understatement in cui brulicano velette, cappellini e Doctor Martens.

Un po’ più a Sud, c’era una volta la terra di Einstein e Benedetto XVI, di Schumacher e Beethoven del giovane Werther e Michael Fassbender. Oggi c’è anche lei Angela Merkel, la donna Cancelliere che, con la sua fermezza, traina mezza Europa. Il suo paese è pura rinascita e innovazione.

Dopo questa pomposa (si fa per dire) apertura adesso concediamoci una frivola e unpolitically correct digressione sullo stile, famigerato, delle due Ladies. Seppur siano due donne diversissime oggi scopriamo che qualcosa in comune c’è: il colore è di casa nel Regno Unito come in Germania.

Mettiamole a confronto.

2.

87 anni suonati, ma arzilla come non mai, adorata dalle stylist di mezzo mondo (persino le eccentriche fashion designer Vivienne Westwood e Donatella Versace hanno confessato di ammirarne lo stile) la nonnina d’Europa sa il fatto suo e non c’è occasione, mondana o ufficiale che sia, in cui Elisabetta II non faccia sfoggio dei suoi celeberrimi e squisiti look pastello un po’ bon ton un po’ old style.

Il codice estetico di sua maestà, in tutte le sue varianti, lo conosciamo bene: tailleur composto da giacca e gonna o, dipende dall’evenienza, tubino e soprabito; il tutto accessoriato of course con spille-gioiello e copricapi e se le previsioni meteorologiche lo richiedono ombrellino in pvc con profilo abbinato alla giacchina. Regola ferrea i cappelli, che possono essere provvisti di nastri, piume, spighe o fiori ma con la tesa mai troppo ampia per non celare il volto della sovrana agli occhi dei sudditi. Insomma, sempre meglio programmare per bene ogni look. E a questo proposito, pensate che tutte le sue mise vengono archiviate, catalogate e munite di una scheda con data ed evento in cui sono state indossate. Questo per evitare che la Regina riceva i suoi ospiti, vestita tale e quale al loro precedente incontro. In questi anni al trono, sua Maestà ha avuto modo di osare una palette interminabile di nuance che è stata simpaticamente organizzata prima dalla rivista Vogue e poi da Pantone in un vivace grafico che riassume le sue mille sfumature, più attuali che mai.

3.

Anche Frau Angela, che di anni ne ha 62, ha una sua “divisa” riconoscibilissima (anche se molto meno apprezzata). Parola d’ordine: pantalone nero cui la Cancelliera abbina – in base all’occasione – un blazer tre bottoni o doppio petto declinato in un’infinità di colori. Qualche tempo fa, il designer olandese Noortje van Eekelen ha raccolto novanta foto dei suoi outfit e li ha sistemati in ordine cromatico dando vita a quello che è stato chiamato “Pantone Merkel”. Nonostante faccia alla Regina un’agguerrita concorrenza in fatto di tailleurini colorati, per noi (e anche per Mr. Karl Lagerfeld che non c’aveva pensato due volte a bocciare lo stile di Frau Angela) non c’è storia: Elisabetta II è la Regina del Colore.

Claudia Alongi


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