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L’Art de la Table: Le Rouge et le Noir

staff
26 novembre 2011


Accade che la letteratura possa incontrare il quotidiano e che anche il celeberrimo romanzo di Stendhal “Le rouge et le noir” possa diventare fonte d’ispirazione per una tavola dai colori forti e decisi, come il rosso e il nero, per l’appunto.
Accade che la designer Paola Navone abbia dato vita a Fil Rouge, un servizio di piatti tutti diversi, disegnato per Richard Ginori 1735, le cui caratteristiche essenziali risiedano proprio nei colori puri e decisi, come il nero e il rosso. Il nero trova la sua massima espressione nei motivi grafici tratti da codici lontani, pittogrammi arcaici, piccole figure che evocano tatoo tribali, segni di alfabeti più o meno fantasiosi, decori che sembrano frammenti di ex libris medievali, disegnati su piatti bianchi di porcellana dalla forma semplice e familiare. Nero su bianco dunque, a tratti spessi come inchiostro sulla carta. Una contaminazione di forme e codici da sovrapporre, mischiare, disporre e impilare senza regola. Il rosso trova invece espressione nel filo conduttore di questo racconto, un sottile fil rouge che traccia, colora e accomuna il bordo di ogni piatto.
Accade poi che un altro artista italiano, Lello Esposito, che vive tra Napoli e New York, abbia creato una collezione chiamata Vulcan-Art, in esclusiva per ArtBeat, di cui fanno parte dei bicchieri di cristallo meravigliosamente originali. I loro colori richiamano il rosso della lava incandescente e il nero delle ceneri vulcaniche. L’ispirazione di Esposito per questa collezione dalla forte carica espressiva che, come un vulcano, sprigiona una grande energia, trova infatti le sue radici più profonde nella realtà in continuo divenire del grande vulcano napoletano: il Vesuvio.
Accade, inoltre, che Villeroy & Boch, abbia creato una linea di posate chiamata Play!Red Roses il cui colore trovi ispirazione nel rosso delle rose, nella passione senza fine di un amore, nell’energia esplosiva di un vulcano in eruzione.
Accade infine che anche una semplice tavola possa diventare un’indimenticabile opera d’arte, che un piatto tradizionale campano, come le melanzane alla parmigiana, possa diventare – se rivisitato con gusto ed eleganza – un inno all’eccellenza dell’Italia creativa, e che la scelta di alcuni dettagli possa regalare emozioni indimenticabili. Proprio come il romanzo di Stendhal.

Giorgia Assensi

Piatti piani Collezione Fil Rouge disegnata da Paola Navone per Richard Ginori 1735
Bicchieri Collezione Vulcan-Art di Lello Esposito, in esclusiva per ArtBeat
Posate Villeroy & Boch Collezione Play!Red Roses


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