Beauty

Laura Chiatti taglia il nastro di Cosmoprof Worldwide Bologna

Barbara Micheletto Spadini
5 aprile 2014

Cosmoprof 2014

Al via da ieri al 7 aprile la 47esima edizione di Cosmoprof Worldwide, l’evento che catalizza l’attenzione del mondo beauty a livello globale con 2.450 espositori (di cui il 60% esteri), oltre 200mila visitatori su una superficie espositiva di  90mila metri quadri.

“È un Cosmoprof all’insegna dell’eccezionalità – afferma Duccio Campagnoli, presidente di Bologna Fiere – innanzitutto per i numeri, tutti in crescita, ma anche per l‘importante presenza di personalità della cultura e dell’arte come il registra e scenografo Pier Luigi Pizzi e il fotografo Oliviero Toscani, che ha realizzato per Cosmoprof 100 immagini ispirate alla natura. Laura Chiatti, con la sua bellezza italiana sempre più richiesta dal cinema internazionale, è l’immagine-icona di questo evento che si annuncia memorabile”.

Quest’anno l’appuntamento bolognese ha un respiro ancor più internazionale grazie al progetto “Cosmoprof On the Road”, un beauty tour che si pone l’obiettivo di esplorare nuovi mercati emergenti e che vede protagonisti per la prima volta Perù, Bulgaria e Far East, vere e proprie new entry al Cosmoprof.

Vera e propria sfida quella del convegno “Bellezza senza trucco” organizzato ieri, 4 aprile, da Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche che promuove una serie di iniziative per sostenere e valorizzare il settore del beauty italiano, mettendone in luce le caratteristiche imprenditoriali oltre agli aspetti economici.  Il focus è per una bellezza più etica e per una comunicazione più responsabile che abbandoni le false promesse da claim pubblicitari in nome di una maggiore correttezza.

«Il valore del mercato cosmetico italiano – dichiara Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia – ha superato i 9.500 milioni di euro nel 2013. Il comparto ha registrato un calo dei consumi marginale (-1,2%) e un aumento delle esportazioni dell’11% per un valore vicino ai 3.200 milioni di euro. L’impatto dell’export sostiene la produzione, 9.300 milioni di euro, in crescita del 2,6%. Per la prima volta le esportazioni aumentano sia in quantità sia in valore, a testimonianza della più ampia competitività acquisita dalle imprese nazionali»

Barbara Micheletto Spadini


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