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Le anticipazioni della MFW: Armani non chiuderà le sfilate

Martina D'Amelio
4 agosto 2016

Giorgio-Armani-sfilata

Svelate le anticipazioni del calendario di Milano Moda Donna: saranno circa 67 i marchi in passerella dal 21 al 26 settembre. Se i numeri relativi ai partecipanti restano in linea con le edizioni precedenti, Armani no: lo stilista lascia il ruolo di “chiudipista”.

Come anticipato, il posto vacante lasciato a metà settimana della MFW da Emporio Armani, che sfilerà eccezionalmente a Parigi, sarà occupato proprio dalla prima linea Giorgio Armani. Non sarà quindi il designer, come di consueto, a chiudere la settimana della moda meneghina.

In compenso, ad aprirla sarà Grinko (e nello stesso giorno debutterà il tedesco Wunderkind), mentre il lunedì di chiusura sarà interamente dedicato a Lucio Vanotti, Piccione.Piccione, San Andres Milano e al guest designer, ancora senza volto, scelto da Armani.

In mezzo tanti grandi nomi – da Gucci a Roberto Cavalli (giorno 1), da Max Mara a Prada (giorno 2), da Tod’s a Versace (giorno 3, in cui debutterà in calendario anche Giamba e ritornerà Krizia), da Bottega Veneta a Ermanno Scervino (giorno 4, che rientrano dopo aver saltato la scorsa edizione della fashion week dedicata all’uomo), da Salvatore Ferragamo a Trussardi (giorno 5).

Tutti riuniti in nome della moda donna, quindi: eppure nessuno dei big si immola al posto di re Giorgio e fa compagnia ai giovani dell’ultimo giorno. A chi gioverà questa scelta? Sicuramente ai buyer e alla stampa estera, autorizzati ad anticipare la partenza per Parigi. Poi allo stilista, che dopo anni si prende la sua rivincita. Un po’ meno, certamente, alla Camera della Moda.


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