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Le auto si comprano online

Giacomo Rossini
27 febbraio 2014

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Che il mondo di Internet sia sempre più massicciamente presente nella vita delle persone non è certamente una novità, e anche nel nostro paese questa influenza è molto marcata. Già da tempo molti acquisti, da quelli di abbigliamento, libri, cibi, ai biglietti per cinema, concerti od avvenimenti sportivi, biglietti aerei, di crociere o delle ferrovia, sono effettuati comodamente da casa, senza perdere tempo ed avendo a disposizione un’ampia scelta. Anche il mondo dell’auto si è avvicinato sempre di più a questa soluzione, dapprima con le varie polizze assicurative online, ora anche con l’acquisto delle autovetture, sia nuove che usate, con una prevalenza abbastanza marcata per le seconde.

A confermare questa tendenza arriva una ricerca annuale denominata “Cambio di marcia”, realizzata in collaborazione tra Google e Netpop. I dati che sono stati forniti da questa ricerca sono veramente strabilianti perché indicano che la stragrande maggioranza degli italiani, circa 9 su 10, per acquistare un’auto nuova o usata, effettua prima una ricerca ad ampio raggio si Internet, non soltanto consultando i siti ufficiali delle varie case automobilistiche o quelli dei concessionari, ma anche visitando siti specializzati, condividendo le opinioni sui vari social network e visionando i filmati delle varie auto su You tube, in modo da formarsi una opinione molto chiara prima di arrivare nei vari saloni di vendita.

Per molti poi arriva la scelta di auto usate o auto nuove direttamente su siti specializzati come Autoscout, che permette una ricerca molto approfondita e puntuale, mettendo a confronto vari tipi e modelli, che l’utente può selezionare a suo piacimento grazie alla possibilità di ricercare l’auto più adatta con parametri quali caratteristiche del veicolo come potenza, cilindrata e consumi, ma anche zona di residenza e costo della vettura; il tutto con ampia comodità e risparmio. Una possibilità, quella dell’acquisto sul web, che è sfruttata principalmente nella scelta di un’auto usata, ma dai dati evidenziati da “Cambio di marcia” in generale più di una persona su due fa la sua scelta definitiva dopo aver consultato internet.

La ricerca non si è limitata a questi dati, ma ha fornito anche una serie di informazioni abbastanza curiose sulle abitudini degli italiani in questo particolare settore del commercio. Un dato importante è quello sui tempi cosiddetti “di decisione”. Gli italiani che vanno alla ricerca della loro autovettura nuova impiegano mediamente circa 100 giorni per decidere da quando hanno il primo impulso. Tempo che scende a 2,8 mesi, e pertanto meno di 90 giorni, se si tratta invece di acquistare un’auto usata.

Dall’analisi delle risposte alla ricerca si evince anche che il marchio più cercato dagli italiano è quello Fiat, con la Ford che insegue in seconda posizione. Significativo è anche il fatto che molto spesso durante questa ricerca sul web, l’utente si convince a cambiare idea rispetto sia al modello che alla casa automobilistica prescelta in prima istanza. La ricerca mette in evidenza come negli ultimi anni il sorpasso del web sulle riviste cartacee specializzate sia stato netto, tanto che ora solo poco più del 20% consulta anche le riviste cartacee, ed anche i consigli di amici e familiari, un tempo la più grande motivazione di scelta, sono molto scaduti.

Sicuramente la visita presso il concessionario, dove l’utente può sempre “toccare con mano” il prodotto, resta tra i metodi favoriti, ma in moltissimi casi dopo aver ben bene consultato internet, anche per poter effettuare una contrattazione economica efficace, con il maggior numero di informazioni possibili a disposizione. Passando alle ragioni che spingono gli italiani all’utilizzo di Internet, la principale è naturalmente quella economica, con gli intervistati che hanno dichiarato di aver avuto un risparmio medio di circa 1.000 euro. Tra quelli che hanno effettuato acquisti sul web un’ampia maggioranza si è detta propensa a usare lo stesso metodo anche per il prossimo acquisto. Infine tra quanti non hanno mai utilizzato il mezzo tecnologico più avanzato, oltre alla mancanza di fiducia, due importanti motivazioni sono quelle di non essere informati su questa possibilità e quella di non possedere Internet.

Giacomo Rossini


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