Le chapeau

staff
27 ottobre 2011


“Per essere insostituibili bisogna essere diversi’” così disse la divina Coco Chanel. E allora quale accessorio migliore per valorizzare il nostro carattere e il nostro gusto se non un cappello?
Le chapeau delinea la vostra personalità, il vostro essere, il vostro stato d’animo, rende una donna davvero affascinante. Elegante o eccentrico è un accessorio che va indossato solo se la vostra “attitude” ve lo permette.
Non è certamente un capo facile – non tutte le forme si adattano a ogni donna e va indossato con una certa attenzione – ma è senz’altro un oggetto che non può mancare nel guardaroba di una vera Madame.
La sua semplicità e naturalezza lo rendono ancor oggi un “classico” dello stile. Bellissimi sono i cappelli a tesa larga da indossare in ogni stagione, da conservare e riporre con cura in meravigliose cappelliere. Le donne lo possono indossare anche nei luoghi chiusi o in chiesa; è invece preferibile toglierlo a teatro e al cinema, per non dare disturbo a chi siede dietro. Il cappello oltre ad avere il suo fascino regala allure a chi lo indossa con garbo. Oltre che Madame Chanel, la cloche fu un must nello stile dell’immortale scrittrice Virginia Woolf e della magnifica Greta Garbo.
Parlando ora ai signori, secondo il Galateo l’uomo che indossa il cappello, quando incontra una donna e deve salutarla, leva il suo copricapo già all’inizio della presentazione; oggi ci si può limitare ad accennare simbolicamente il gesto. Deve essere tolto in un luogo chiuso, in casa e assolutamente in un luogo di culto. I modelli classici come il Borsalino o la coppola sono cappelli importanti e possono essere indossati solo con molta disinvoltura ed ironia.

 

Eleonora Miucci
Il Galateo di Madame Eleonora