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Le dive di oggi e LE CHIOME RASATE

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1 marzo 2012

Partiamo da un presupposto molto semplice: io sono una fan delle pubblicità, sia televisive che sulla carta stampata. Le guardo, mi piace commentarle e sto attenta ad ogni piccolo particolare. Le più belle mediamente le realizza Salvatore Ferragamo, che propone le sue collezioni non rinunciando mai all’eleganza che ormai lo contraddistingue da anni.

Io da questo punto di vista, sono assolutamente BIGOTTA. Non ammetto volgarità e soprattutto non tollero il divismo immotivato. Quello che ad esempio, da un po’ di tempo a questa parte, sta vivendo una tale Alice Dellal. Se il nome vi risulta nuovo è perché questa ragazza è saltata da poco agli onori della cronaca semplicemente per via di un taglio di capelli un po’ particolare e di qualche tatuaggio qua e là. Naso pronunciato, viso irregolare, strana bocca, capelli rasati solo su un lato (che fa molto underground!) e…il gioco è fatto!

Di ragazze così, molto più belle di lei, indubbiamente ne è pieno il mondo, ma nessuna di loro viene scelta come protagonista delle più importanti campagne pubblicitarie. Lei sì, perchè in realtà la signorina tutta punk e borchie è ricchissima. Figlia dell’ex modella brasiliana Andrea e del miliardario anglo-iraniano Guy Dellal, nipote del magnate “Black” Jack Dellal, chiamato così per la sua passione per il gioco d’azzardo. La cara Alice ha ovviamente frequentato i più importati istituti inglesi, formandosi all’interno dell’élite londinese. Adesso pare che sia una Hit Girl. Tradotto: una che non fa assolutamente nulla di specifico dalla mattina alla sera, che ha un cognome importante, non possiede un’occupazione specifica, fa tutto e nulla, spende e spande soldi creando un lucroso business intorno alla propria figura di “non si sa bene cosa”. La Dellal pare abbia confessato ad un giornale di aver scoperto il suo assoluto charme quando, a sette anni, guardandosi riflessa in uno specchio, esclamò: “Wow. Sono di una bellezza incredibile”. A me dispiace andare contro queste mistiche rivelazioni infantili, ma lei bella non lo è per nulla. Sarà anche alta e molto magra. Ma bella, no. Io sono una che apprezza le irregolarità, che apprezza le fisionomie particolari e il dentino storto della Casta. Ma bella. Lei. No. Ha semplicemente saputo sfruttare al meglio la sua posizione. Fosse stata una “ragazza semplice” in metropolitana, nessuno l’avrebbe mai notata per la sua bellezza.

La verità è che sono un po’ stanca di questa osannazione perpetua e costante per le modelle maledette alla Kate Moss. Il soggetto in questione è poco fine e poco raffinato. A mio parere non ha assolutamente nulla di femminile e con un paio di jeans e una t-shit nessuno si girerebbe per guardarla. E non provate a definirla in alcun modo: non è rock royal, non è una punkette, non è una modella, non è una dj, non è un’attrice. Insomma, non è nulla. Ma guadagna dagli otto a quindici mila euro per una cover con intervista. E dulcis in fundo, oltre che da Ermanno Scevrino (dove indossa delle scarpe discutibili alla Lita di Jeffrey Campbell, altro attacco al buon gusto comune!) è stata recentemente scelta da quel simpaticone di Karl Lagerfeld per presentare la sua ultima borsa “Boy” che pare voglia unire la lunga tradizione della maison a nuovi accenti decisamente rock. Il che pare andare molto di moda.

Io ovviamente continuo a preferire l’intramontabile 2.55. Ma lo ripeto: sono UNA GRAN BIGOTTA. Lei fa molto “eroina di Millennium” in versione super ricca – non so se avete presente. Il suo motto è “Fallo domani”. D’altronde la capisco: è troppo impegnata a vivere la sua vita come fosse la protagonista di un film. E’ ricca e non fa nulla di preciso. Ma è una GRAN “BELLA” HIT GIRL. E ha il brutto vizio di non rispondere mai al telefono.

Le vere dive adesso sono tatuate, borchiate, piene di piercing, con le chiome rasate e decisamente irreperibili. Ovviamente non provate a cercarla su Facebook o Twitter.

 

St.efania