Fitness & Wellness

Le proprietà della papaya

Alessio Rinelli
28 gennaio 2014

Papaya

I frutti esotici colpiscono sempre più l’immaginario occidentale. E non solo per l’alone misterioso che li circonda o per i variopinti colori che li rendono così appariscenti. Le proprietà alimentari di alcuni di questi frutti sono infatti sorprendenti. La papaya è fra di essi uno dei prodotti più adatti a potenziare la forma fisica di un vero appassionato di fitness. Questo frutto, una grossa bacca arrotondata che può raggiungere i dieci chilogrammi di peso, celebre per il suo gusto dolce, a metà fra quello dell’albicocca e del melone, riserva numerose sorprese.

Studi scientifici di comprovata serietà hanno dimostrato come le sostanze contenute nella papaya siano in grado di prevenire le disfunzioni renali e liberare l’intestino dai germi. A confermare tale teoria una tradizione sapienziale giapponese secondo cui l’assunzione quotidiana di un cucchiaino di semi di papaya tutela il fegato da ogni malattia. Ma anche gli aborigeni australiani adottavano l’alimento nella propria dieta in virtù della sua ricchezza di sostanze nutritive.

La papaya è inoltre ricca di vitamina C, magnesio, potassio, calcio, ferro, tiamina, ma soprattutto “papaina”. Quest’ultima, un enzima peculiare del frutto, favorisce il corretto funzionamento dell’apparato digestivo e previene l’insorgere di numerosi comuni problemi. Grazie ai ricchi elementi nutrizionali il frutto risulta poi un’ottima fonte di antiossidanti.

Oltre alle già citate funzioni terapeutiche, la papaya è perfetta per purificare il nostro organismo, talvolta “bistrattato” dalle moderne cattive abitudini alimentari: stimola infatti l’eliminazione e lo smaltimento delle sostanze di scarto e purifica il sangue e l’intestino; opera persino sulle cellule, riducendo l’incidenza di diverse malattie degenerative.

Unica controindicazione: in quantità eccessive, la papaya può avere effetti lassativi.

Alessio Rinelli