Leggere insieme

L’esilarante mistero del papà scomparso

Marina Petruzio
10 agosto 2014

Papà scomparso

Torna Neil Gaiman con L’esilarante mistero del papà scomparso e lo fa con Chris Riddell alle illustrazioni per Mondadori editore. Ed è subito immersione a capofitto in parole ed immagini e mondi tra il bizzarro ed il paradossale con un papà alle prese con un litro di latte mancante per la colazione dei suoi esigentissimi e scettici figli. Pagine nere come la notte perché… si è fatto buio. Molto buio. Tizi moccolosi, verdognoli pieni di bolle scoppiettanti, ingrugniti che vorrebbero impossessarsi del pianeta  (il nostro!) per rimetterlo a nuovo (eh! Non male!), obesi pirati dalle pance ballonzolanti agli ordini della bella e spietata Regina Pirata che in cambio di un doblone spagnolo lo vuole arruolato nella sua ciurma, unito alle loro avventure piratesche, ma attenzione a quel doblone…
Uno stegosauro inventore che viaggia a bordo di un Pallone Trasportapersone Fluttuante – e per favore non chiamatelo mongolfiera! Esilaranti profezie dal Regno di Splod, degli inospitali Vampiri interessati solo alla colazione ma non a quella con latte e cereali!, tre nanetti viola con dei vasi di fiori in testa che danzano leggiadri, una casalinga macchina del tempo bricolata con oggetti di scarto per andare e tornare tra passato presente e futuro perché a volte è solo questione di minuti.

Quel quarto d’ora al massimo necessario per infilarsi giacca e sciarpa e scendere a comperare il latte ovviamente finito, come da profezia di mamma in viaggio di lavoro.
Quei quindici minuti necessari per uscire salutare velocemente il Signor Ronson e percorrere a piedi pochi passi in Marshall Road sino al negozio ed acquistare quel litro di latte malefico necessario per poter gustare i Toastios e ritornare… see, ritornare…

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Ritornare al futuro risucchiato da un ufo in perfetto stile steampunk, ricadere nel 1700 poco dopo perché si è deciso di utilizzare l’uscita di emergenza per far ritorno in Marshall Road; andare avanti ed indietro nel tempo, uscire ed entrare in mondi sconosciuti ostili ed avventurosi passando per piccoli varchi spazio temporali dove un attimo prima eri da una parte e dopo un altro ti passa davanti quel latte che magari ti sei perso poco prima in un altro mondo, come nella miglior tradizione narrativa di Gaiman, il tutto tenendosi ben stretto il cartoccio del latte!
E poi spiegare le insidie che l’acquisto del suddetto litro di latte può comportare a due scettici figli in trepidante attesa della colazione e poco propensi a concedere un minuto in più e bersi “balle” al posto del latte.

Avranno successo, quei padri visti come svagati cumuli di distrazione che, paragonati a perfette madri multitasking sempre sul pezzo, altro non fanno che leggere il giornale paraventandocisi dietro e sgranocchiando carote di tanto in tanto? Quelli che dieci anni fa furono barattati con dei pesci rossi, riusciranno a riscattarsi?

Dedicato a tutti quei papà che leggono il giornale e che potrebbero essere barattati con qualsiasi cosa, ma che poi all’occorrenza scendono a prendere il latte e rispondono alla raffica di domande e lamentele dei figli in attesa. E raccontano con una rocambolesca fantasia che trae spunto dai mille oggetti disseminati per casa e che fanno parte del panorama quotidiano partendo da un semplice litro di latte… sempre e solo per i figli eh!

Marina Petruzio

L’esilarante mistero del papà scomparso
di Neil Gaiman
Illustrato da Chris Riddell
Tradotto da Giuseppe Iacobaci
Ed.: Mondadori
Euro: 17,00
Età di lettura: dai 7 anni per una lettura assieme ad alta voce, dai 10 per una lettura autonoma


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