Leggere insieme

L’estate delle cicale

Marina Petruzio
22 maggio 2016

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L’estate delle cicale è un albo a quattro mani. Quelle di Janna Carioli e quelle di Sonia Maria Luce Possentini che su quell’albero ci sono salite, assieme forse senza saperlo, e che poi ne hanno raccontata la storia. Una con le parole come sa fare lei, sporcandosi la punta delle dita, e l’altra con pennelli e colori sporcandosi anche il viso. Edito nella collana Fuori – Fuori da me, fuori da te. Fuori dal coro, fuori dagli schemi…- da Bacchilega Junior.

L’estate delle cicale è un albo illustrato che coglie un attimo infinitamente grande d’infanzia. L’attimo dell’estate con i suoi sapori, delle ciliegie; degli odori, l’albero, la notte, il lago. Dei suoni, il canto delle cicale e i grilli la sera. Quello delle sensazioni: l’ombra delle frasche di giorno, le fresche vecchie tazze bianche e blu che ti ricorderai per sempre, i piatti scompagnati, l’appagamento e la felicità data da un nuovo incontro. Quell’attimo che – chi l’avrebbe mai detto che proprio lui…! –  dilatandosi nel tempo sarebbe diventato un affettuoso ricordo, un momento importante a cui andare, di tanto in tanto, portati da un nulla.

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L’estate delle cicale inizia con un progetto indagandone un altro. Matite appuntite, un metro e quaderni a quadretti. Il tempo da dedicare alla ricerca girovagando sguardo a terra, raccontando. Raccontandoci in ascolto. Il legno, quello giusto, i tronchi che le tempeste invernali lasciano sulle rive del lago.
Appuntando note e cancellando linee, scarabocchiando con la matita ciò che le parole meglio tracciano e definiscono con entusiasmo, passione e quel qualcosa che sale dalla pancia…amici di sangue, amici per sempre.

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Una casa sull’albero nascosta dai petali bianchi del grande ciliegio. Un’amicizia, una passione che svanisce in un litigio ma che rimane dentro. È così che un’estate dura tutta la vita.

Luoghi bellissimi, case fantasticate per un lungo inverno, ma l’estate svolta solo quando incontri qualcuno con cui giocare. Quel qualcuno che ti fa svegliare presto la mattina, ancor prima degli altri, uscire di soppiatto nella mattina fresca ancora per poche ore. E poi i progetti, i racconti, le raccolte, l’immaginario. E finalmente un mondo tuo, indipendente da ritmi o persone differenti da te, un mondo nascosto in una testa che lavora senza sosta per progettarlo ogni giorno un po’ più in là e con lui andare. È così che una piattaforma tra i rami di un albero è casetta, riparo notturno, la cabina del capitano!

È così che lassù si issano tesori trovanti nei dintorni, sottratti da casa, chiesti in prestito o avuti in regalo. Issarsi, dondolarsi, restare coi piedi a penzoloni a raccontare e raccontarsi, a ridere.

Un’illustrazione che vale tutto l’albo che narra a colori le parole lette a fianco, parole che dipingono piano piano quel bianco e quel rosso, i nocciolini delle ciliege che cadono soffiati dalla cerbottana, le foglie dell’albero a coprire tutto tranne quei piedi.

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Due bambini stanno solo apparentemente seduti su un ramo – naufraghi, pirati, marinai – vicini e contrari, ne sentiamo le risa e la profonda complicità pur vedendone solo i piedi che dondolano.

È l’estate, il momento dei bambini dei giochi e, perché no, come in tutte le emozioni che nascono dalla pancia, anche dei litigi. Di quel non guardarsi pur pensandosi, di quel partire non vedendosi più, ma pur sempre pensandosi prima torvi, poi lievemente corrucciati, poi pieni di speranza prima di dimenticarsi, cresciuti ormai di parecchi centimetri.

Quando dopo mesi e stagioni, freddo e sole, qualche ospite curioso, Marta e Tito sull’albero e il loro essere bambini ridanno inizio alla circolarità della vita. Allora il gioco riprende – pirati, naufraghi, marinai – la passione si riaccende, è l’infanzia che chiama. Saremo amici per sempre.

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Un albo dove parole e illustrazioni raccontano parlando ai grandi nei ricordi e ai bambini nel sogno, immenso desiderio, di giochi e giorni senza fine in una casa sull’albero.

 

L’estate delle cicale
di Janna Carioli illustrato da Sonia Maria Luce Possentini
Editore: Bacchilega Junior
Collana: Fuori
Euro: 16,00.
Età di lettura: dai 6 anni ai 99 anni


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