Interviste

Lia e Giorgios Pagonis

staff
28 maggio 2010


Abbiamo parlato con Lia e Giorgios Pagonis, fondatori del più importante fashion group greco, per capire meglio la difficile situazione finanziaria del loro paese e le possibili ripercussioni sul comparto moda.

Come e quando vi siete avvicinati al mondo della moda?
“Il nostro amore per i vestiti e la passione per il commercio ci hanno spinto ad aprire il nostro primo negozio 25 anni fa.
A quel tempo erano davvero poche le donne greche che conoscevano il mondo dell’alta moda.
Da quel momento il Gruppo Pagoni ha ampliato le sue attività wholesale importando e distribuendo in esclusiva marchi importanti come Versace, Gianfranco Ferré, Valentino, Cavalli, Ermanno Scervino, Alberta Ferretti, Moschino e molti altri”.

Come ritenete essere la situazione attuale in Grecia e quali le possibili ripercussioni sul vostro settore?
“La situazione finanziaria della Grecia è molto difficile al momento e questo comporta effetti anche nel comparto moda.
Nonostante l’industria della moda non si sia mossa in avanti in tutti questi anni, ci sono designers degni di nota, alcuni dei quali lavorano con successo presso Maison estere, in quanto lo Stato non ha provveduto al progresso di questo settore”.

Ritenete che il mercato greco abbia ulteriori possibilità di espansione, magari oltre la sola Atene, una volta risolta la situazione finanziaria dello Stato?
“In periodi di difficoltà come quello attuale la Grecia può vantare vendite di prodotti di lusso maggiori di altri paesi con popolazione doppia, tripla o addirittura quadrupla (Germania, Spagna, Regno Unito, etc.)”.

Come giudicate la moda italiana?
“La moda italiana è oggi riconosciuta a livello globale e grazie a questo ha conquistato tutti i mercati internazionali”.

Ritenete ancora validi gli appuntamenti offerti dalla città di Milano? Cosa migliorereste?
“Crediamo che la riduzione della settimana della moda sia un fattore positivo, visto il momento difficile che stiamo vivendo.
Vorremmo che tutti gli stilisti organizzassero le loro sfilate in una stessa sede, come si faceva in passato, in modo da evitare il travaglio di doversi spostare da un luogo all’altro”.

Quali consigli ai nostri lettori per l’estate in arrivo?
“Abiti luminosi, nelle tonalità del bianco, del fucsia, del giallo o multicolori, per sollevare il nostro umore.
E’ qualcosa di cui abbiamo assolutamente bisogno!”

Grazie davvero.

Intervista curata da Luca Micheletto