Motori

L’ibrido Toyota non passa inosservato

Davide Stefano
21 gennaio 2014

01

Ormai l’ibrido è una certezza di qualità e innovazione in crescita costante. Le case automobilistiche ne propongono sempre più modelli, ma fra di esse una sola offre garanzie indubitabili, in quanto presente da oltre un decennio. Parliamo di Toyota.

Il marchio automobilistico è stato pioniere di questa tecnologia, tanto da offrire oggi l’ibrido a prezzi da diesel, in virtù di una profonda fiducia riposta in esso.

02

La nuova Toyota Auris Touring Sports, variante station wagon dell’apprezzato modello del costruttore nipponico, che si distingue per le sue forme sportiveggianti e taglienti, abbinate alla  grande versatilità offerta dall’ampio abitacolo, permette all’acquirente di possedere una station wagon da utilizzo giornaliero al prezzo di un mezzo diesel. Prodotto nel Regno Unito, questo modello è stato sviluppato appositamente per il mercato europeo, che cercherà di conquistare con le sue indubbie qualità e con una caratteristica del tutto esclusiva, ovvero quella di essere la  prima station wagon di “segmento C” ad offrire nella sua ampia gamma di motorizzazioni una tecnologica unità ibrida.

03

Il motore termico, un 1.8 a benzina, non è un semplice propulsore, bensì un 4 cilindri a iniezione indiretta a ciclo Atkinson; al suo interno le valvole di aspirazione restano aperte più a lungo del normale così che una parte della miscela aria-benzina possa tornare nel condotto di aspirazione.

Tutto ciò permette una decisiva riduzione del consumo di carburante. Il prezzo da pagare? Una potenza leggermente minore.

04

Insomma, Toyota Auris Touring Sport è un connubio di spaziosità, tecnologia e design al prezzo di una qualsiasi station wagon familiare. Ma con una differenza. Che consuma come una city car!

Davide Stefano


Potrebbe interessarti anche